Cultura

A proposito di Consulta giovanile degli studenti di Caltanissetta

Riceviamo:

È stato un anno molto intenso.

In soli sei mesi abbiamo raggiunto un numero di risultati che non avrei mai immaginato all’inizio del nostro esecutivo. Attenzione, non sono stati risultati miei e nemmeno nostri. Sono stati risultati degli studenti che hanno dato a noi, loro pari, l’onore di rappresentarli in una Consulta Provinciale che troppo spesso viene vissuta da lontano per una serie di motivi che abbiamo cercato e che, in molti casi, siamo riusciti a superare. 

Abbiamo tutelato i pendolari, un grandissimo numero di studenti che aveva perso fiducia negli organi di rappresentanza e gli studenti disabili, che vivono quotidianamente in ambienti spesso poco accessibili e non all’altezza delle loro necessità.

Abbiamo aiutato gli studenti che vogliono intraprendere un’esperienza di studio all’estero e con il nostro progetto di integrazione sociale “Refugee’s Buddy”, ci siamo spesi per i minori non accompagnati, costretti spesso ad interfacciarsi con una realtà ostile nei loro confronti.

Poi abbiamo  avuto un confronto importante e costruttivo con la magistratura del distretto giudiziario del nisseno, con i sindaci e gli amministratori locali e con la Prefettura. Abbiamo portato cultura e memoria nei tribunali di Caltanissetta e Gela con la rappresentazione sulla Shoah, abbiamo dato delle regole a questa assemblea e siamo riusciti a coinvolgere tanti studenti che hanno messo a disposizione la loro passione, pur non essendo rappresentanti. La nostra ciliegina sulla torta è stata la Giornata dell’Arte che si è svolta in Piazza, un luogo troppo spesso lontano dai giovani, in cui abbiamo voluto promuovere il talento artistico e musicale degli studenti, coinvolgendone circa 3000.

L’unico errore che possiamo commettere in questo momento è quello di arrenderci, fermarci, non continuare il nostro lavoro, credendo di essere arrivati. Non siamo ad un punto di arrivo, sarà un’estate intensa per la legge regionale sul Diritto allo Studio e dovremo progettare le attività future, a partire dalla formazione agli aspiranti rappresentanti.

Il merito, ribadisco, non è e non sarà mai mio. Sono stato un semplice studente che ha deciso di spendersi per la comunità studentesca, con passione e coraggio. Ho avuto la fortuna di essere scelto per fare il presidente provinciale e poco dopo, nell’ancor più arduo ruolo di essere il presidente del Coordinamento regionale. 

Sono entrato in Consulta lo scorso anno e nel mio mandato ho voluto riprendere alcuni punti che, grazie alla presidente uscente Alessia Cigna, hanno permesso a questa Consulta di risorgere, dopo un breve periodo di stasi.

La mia vita è sicuramente cambiata: è diminuito il tempo per gli affetti più cari, i quali sicuramente conoscendomi, avranno capito o capiranno.

Voglio ringraziare innanzitutto il nostro professore Salvatore Benfante Picogna sia per l’eccelsa professionalità ma, soprattutto, per avermi supportato e sopportato, anche di domenica,  il sabato sera; c’è sempre stato e non gliene sarò mai abbastanza grato. 

Voglio ringraziare Riccardo Calafato, collega e grande amico che la Consulta mi ha donato e che ha ricoperto il suo ruolo con il massimo impegno, dando un grande contributo alla causa. 

Ringrazio Marco Lombardo per la smisurata passione, per la voglia e l’impegno sul regolamento e sulla formazione dello staff. 

Inoltre, ringrazio Mattia Congiu per aver messo a disposizione anima e corpo per l’organizzazione della Giornata dell’Arte; Andrea Infurna e Marco Moriconi per aver accorciato la distanza con la città di Gela, Peppe Orlando per avermi aiutato nella tutela degli studenti Pendolari.  La dirigente dell’Ufficio Patrizia Fasulo per avere approvato i nostri progetti, la Dirigente scolastica Irene Collerone e la Direttrice amministrativa Mariangela Infantino del Liceo “Ruggero Settimo” per il loro supporto, tutti i dirigenti scolastici e tutti i rappresentanti, per aver mantenuto l’equilibrio della nostra assemblea.  

A nuove sfide, siamo sulla strada giusta!

Un augurio di buon lavoro va anche al nuovo dirigente dell’Ufficio scolastico Luca Girardi che si è insediato da poco e con il quale siamo certi di poter lavorare con l’entusiasmo di sempre.” Fausto Terrana, Presidente Consulta provinciale degli Studenti di Caltanissetta

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