Politica

Alfano e le Elezioni Regionali: “sottostimato l’alto quoziente intellettivo dei Siciliani”

Queste le dichiarazioni finali rese dal Ministro Angelino Alfano durante la giornata conclusiva della Summer School organizzata a Giardini Naxos (Messina) dalla Fondazione Costruiamo il futuro: 

 “Abbiamo preso questo Paese con il segno meno davanti la percentuale del Pil e lo stiamo riconsegnando agli italiani con il segno più davanti la percentuale del Pil e quello che noi stiamo facendo oggi è il tentativo di andare oltre, dando a questa nostra area politica una vita oltre la prossima scadenza elettorale. Tutti i numeri – ha concluso – ci dicono che il nostro Paese può diventare instabile e allora dobbiamo costruire un centro politico che non insegue nessuna coalizione ma che è indispensabile per chiunque voglia governare, e noi possiamo essere indispensabili per chiunque voglia governare perché abbiano un programma di buonsenso che è inevitabile incrociare. Lo faremo anche in Sicilia”.

Al di la dell’inevitabile politichese riteniamo che le dichiarazioni di Alfano tengano poco in considerazione il “quoziente intellettivo” del popolo siciliano, che è sempre molto alto; peraltro dalla Sicilia è certamente lontano da molti anni, facendo il Ministro a Roma ininterrottamente con tutti i governi che si sono succeduti, di destra di centro e di sinistra.

In alto