Politica

Anche Caltanissetta all’assemblea unitaria della sinistra italiana all’Atlantico Live di Roma

Domenica 3 dicembre in un clima di grande entusiasmo e partecipazione, con 1500 delegati da tutt’Italia, si è celebrata l’assemblea nazionale dei delegati del nuovo soggetto politico di sinistra “Liberi e Uguali”, che ha scelto il suo leader nella persona di Piero Grasso, Presidente del Senato.

La federazione di Caltanissetta ha partecipato con la sua delegazione (tra questi Paolo Cafa’, Andrea Grottadaurea, Maria Teresa Pinazzo, Valentina Basile, Rosario Cusumano, Luca Li Vecchi, Franco Cosca), contribuendo alla rinascita della Sinistra di governo che rappresenterà i temi del lavoro, dei diritti civili e dei diritti sociali, in alternativa alle politiche liberiste dell’attuale governo nazionale che hanno impoverito il paese e acuito sempre di più le diseguaglianze. “Liberi e Uguali” parte dalla difesa delle categorie sociali più disagiate per riavviare un percorso di redistribuzione del reddito e di giustizia sociale, contro la precarizzazione del lavoro, rivendicando il suo antifascismo in un momento in cui il sovranismo, l’odio contro il diverso e gli immigrati, sembra dilagante, contro le politiche del governo nazionale sull’immigrazione che offendono la dignità umana.

A Gela come in tutto il territorio nazionale saranno costruiti organismi unitari per contribuire ad edificare la casa comune della sinistra, in un’ottica di sintesi tra tutte le componenti politiche e civiche che si richiamano ai valori dell’ecosocialismo, per coniugare solidarietà e rispetto dell’ambiente.
“Qui ci sono persone che credono nelle proprie idee. È una bellissima immagine che dà forza e energia”, ha cominciato il presidente del Senato dal palco dell’Atlantico. E ha aggiunto che quando è uscito dal gruppo del Pd gli hanno “offerto seggi sicuri, mi hanno detto di fermarmi un giro, di fare la riserva della Repubblica. Mi dispiace questi calcoli non fanno per me”. “Serve un’alternativa all’indifferenza e alla rabbia inconcludente dei movimenti di protesta, alle favole bellissime che abbiamo sentito raccontare per decenni. Tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato.

Una nuova proposta per il paese. Io ci sono, Fare politica è un onore, non una vergogna. C’è in gioco il futuro dell’Italia e questa è la nostra sfida: battersi perché tutti, nessuno escluso siano liberi e uguali, liberi e uguali” ha detto ancora Grasso, citando per la prima volta il nome del nuovo soggetto: “Liberi e uguali”.

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