Politica

Arriva l’ok della Camera dei Deputati al taglio dei vitalizi degli ex parlamentari

L’ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha dato il via libera alla proposta presentata dal presidente Roberto Fico per il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari. Il nuovo sistema prevede il ricalcolo di tutti i vitalizi finora percepiti sulla base del sistema contributivo.
Il provvedimento è stato votato favorevolmente da Lega, Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Si è astenuto, invece, il blocco composto dai deputati di Forza Italia. Non ha partecipato alla votazione Liberi e Uguali.
Poco dopo l’annuncio dell’approvazione del provvedimento, gli esponenti del Movimento 5 Stelle si sono radunati in Piazza Montecitorio con palloncini gialli e champagne per celebrare un traguardo a loro dire storico.
“Per quanto tempo abbiamo aspettato che questi privilegi venissero cancellati! Ora ci siamo, un sogno diventa realtà. Bye bye vitalizi” ha scritto il vicepremier Luigi Di Maio sul blog delle stelle, la piattaforma di riferimento dell’elettorato grillino.
Una proposta simile potrebbe presto arrivare anche sui banchi della Regione Siciliana dove il Movimento 5 Stelle locale pare deciso a seguire la stessa linea tracciata dal governo nazionale. Sulla delibera votata a Roma interviene anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci “La volontà del Parlamento è sacra. Io faccio il presidente e non entro mai a gamba tesa sui lavori dell’Assemblea, ne’ mi occupo delle vicende della geografia parlamentare”. Sulla norma che il M5s ha annunciato di voler portare all’esame dell’ufficio di presidenza dell’Assemblea regionale siciliana ha espresso apertura al dialogo il capogruppo di Diventerà Bellissima Alessandro Arico’ ma Musumeci non entra nel merito della questione “I capigruppo sono deputati a tenere i rapporti con la coalizione e l’opposizione. Io devo preoccuparmi della crisi idrica, di quella dei rifiuti e tante altre cose-ha proseguito Musumeci- Lasciatemi fare il presidente della Regione e non trascinatemi in questa vicenda”

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