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Azienda Sanitaria: Cup, prenotazioni, visite e tempi di attesa

Riceviamo:

“Prenotare una visita al S.Elia”, questo è il titolo di un articolo apparso giorno 13 c.m. su di un quotidiano on line di Caltanissetta, in cui un cittadino lamentava la lunga attesa per una visita neurologica. Per onestà intellettuale, sempre alla ricerca del bene non fine a se stesso, ma solo un mezzo per migliorare i servizi, mi permetto di prendere la parola. IL CUP S.Elia? E’ il Centro unico di prenotazioni per le visite specialistiche ed esami nella struttura Ospedaliera oppure, in altre strutture (via Malta) della provincia. Il sistema accentra la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali presso strutture pubbliche (e in alcuni casi anche le private convenzionate); indirizza il cittadino alla struttura che ha la disponibilità di un posto nel minor tempo possibile; permette al cittadino di prenotare direttamente la visita presso la struttura che gli è più comoda o che è in grado di erogare la prestazione nel minor tempo, grazie al fatto che le strutture sono collegate in rete.

È possibile farlo in vari modi: telefonando al numero verde dedicato; andando di persona allo sportello nei centri Cup. Inoltre, esiste un Piano regionale di governo delle liste d’attesa, che stabilisce le priorità e i tempi massimi per l’erogazione di esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici. Le priorità temporali previste sono quattro, contraddistinte dalle lettere U, B, D e P. Il medico compilerà l’impegnativa e indicherà nel campo “priorità della prestazione” la lettera corrispondente all’urgenza della prestazione: Lettera U, prestazioni “urgenti” a cui l’utente ha diritto entro 72 ore. In questi casi, sulla prescrizione sarà apposto il “bollino verde”. Attenzione, le prestazioni urgenti vanno prenotate entro 48 ore dalla data di prescrizione, altrimenti decade l’indicazione di urgenza. Lettera B, prestazione da fornire in tempo “breve” (non più di 10 giorni). Va usata in situazioni in cui è necessario intervenire in tempi rapidi per evitare l’aggravarsi delle condizioni del paziente. Lettera D, prestazioni “differibili”, che, se fornite in tempi meno celeri, non pregiudicano la salute del paziente. Sono prestazioni di prima diagnosi, da erogare entro 30 o 60 giorni (a seconda che si tratti di visite o di esami diagnostici strumentali). Lettera P, visite ed esami “programmati”, non urgenti.

È il caso delle visite di controllo, per le quali la regola stabilisce un massimo di 180 giorni. Ritornando sul fatto accaduto, l’articolo riporta un fatto importante (oltre alla prenotazione gennaio 2019 al S.Elia), di aver avuto anche “indicazioni di rivolgersi alla RSA difronte l’ex Sanatorio A. Dubini”; comunque da notizie rilevate oggi 13 luglio sul campo, i tempi di attesa reali per erogare quella visita sono: in via Malta, Programmata 70 giorni; Riesi, 31 luglio; Gela poliambulatorio, 16 luglio Butera, 17 luglio; Mazzarino, 26 luglio; S. Caterina, 26 luglio. Sviluppare la solidarietà e partecipazione sono valori che da tempo e sempre più influiscono nel processo di sviluppo della cultura della salute e dei servizi. Dal 2011, si è voluto progettare e gestire a Caltanissetta le potenzialità partecipative offerte dalle associazioni in ambito dei comitati di distretto Asp 2- Caltanissetta. “ Carlo Sorbetto

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