Cronaca

Blocca il traffico e aggredisce il personale sanitario e poi a testate anche i Carabinieri: arrestato

Movimentato intervento nel centro cittadino per i carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Gela e gli agenti della Polizia Stradale di Gela che stanotte hanno proceduto all’arresto per resistenza, violenza a pubblico ufficiale, lesioni e interruzione di pubblico servizio, B.P. classe ’93, gelese già noto alle FF di PP. per fatti analoghi.

I fatti sono iniziati nella serata di ieri in via Generale Cascino verso le ore 23.00, quando alcuni cittadini hanno segnalato un soggetto che, a piedi, creava intralcio alla circolazione bevendo alcolici da un bicchiere di vetro e fermando e insultando le macchine in transito. Il soggetto è stato intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale che, vista la situazione, subito richiesto il supporto della pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri e i sanitari del 118. Ricondotto alla calma l’uomo e trasportato in ospedale l’emergenza non è terminata, poiché gli operanti  sono dovuti intervenire nuovamente per ripristinare l’ordine in quanto l’uomo, in evidente stato di alterazione, oltre a rifiutare le cure sanitarie e creare disordine e disturbo all’interno dell’ospedale, ha schiaffeggiato l’addetto al triage del pronto soccorso e danneggiato a pugni computer e attrezzature.

Solo grazie all’intervento dei militari si aveva ragione dell’uomo che oltre ad opporre resistenza si scagliava con violenza contro gli stessi minacciandoli e oltraggiandoli, ferendone, fortunatamente lievemente grazie alla prontezza del militare, a colpi di testate e ginocchiate uno di essi, prima di avere ragione sull’esagitato

L’uomo, seguito accertamenti dei sanitari è stato tratto in arresto e associato al locale carcere a disposizione dell’A.G. di Gela in attesa di giudizio.

Ancora una volta la sinergica azione tra cittadini, che hanno dato l’allarme ed il tempestivo e fermo intervento delle Forze dell’Ordine hanno consentito di assicurare alla giustizia il reo e garantire la sicurezza collettiva.

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