Non si placano le polemiche per la delibera di liquidazione dei premi di produzione ai dirigenti Asp Marcella Santino e Alessandro Mazzara; dopo la denuncia del movimento cinque stelle, il Codacons si scaglia contro la delibera dei dirigenti dell’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Caltanissetta che hanno pensato bene di auto promuoversi sotto ferragosto attraverso un sostanzioso riconoscimento economico di 56 mila euro. Il premio incentivo firmato dal Commissario Straordinario dell’ASP di Caltanissetta con delibera n. 1236 e 1237, prevede il riconoscimento di ben 31.143,88 euro al direttore sanitario Dott.ssa Santino ed € 25.770,74 al direttore amministrativo Dott. Mazzara, ciò sulla base dei risultati di gestione ottenuti ed in rapporto al grado di soddisfacimento degli obiettivi fissati annualmente dal direttore generale. Il direttore generale dell’Asp Carmelo Iacono, ha dato, infatti, mandato di predisporre l’atto deliberativo di liquidazione e pagamento dell’oneroso compenso integrativo per il 2017, peraltro senza pubblicazione nel sito istituzionale dell’Asp.

Il Codacons, attraverso l’Avv. Carmelo Sardella, Dirigente dell’Ufficio Legale Regionale, annuncia, quindi, il deposito di un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Caltanissetta, alla Corte dei Conti e all’ ANAC ( Autorità Nazionale Anticorruzione)  affinché vengano accertati eventuali abusi e responsabilità penali, nonché ogni ulteriore profilo di danno erariale.

Giovanni Petrone Presidente Regionale Codacons, commenta così: “Incentivi? il direttore generale Asp ci dica a che punto sono le liste d’attesa dei pazienti!. Di fronte alla disastrosa condizione della sanità siciliana, occorre investire risorse per migliorare l’assistenza ai pazienti ed invece assistiamo all’ennesimo schiaffo a medici, infermieri e cittadini”

Il Codacons, inoltre, in attesa dei necessari accertamenti, chiede al direttore generale dell’Asp l’immediato ritiro della delibera contestata e l’intervento dell’Assessore regionale Ruggero Razza e del Ministro della salute Giulia Grillo.