Cronaca

Caltanissetta, CGIL CISL UIL: le dichiarazioni del Commissario dell’ASP non convincono i sindacati.”Basta tergiversare”! Proclamato lo stato di agitazione

Riceviamo e pubblichiamo:

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Caltanissetta-L’amministrazione risponde con un comunicato stampa, basta tergiversare!! Risolva definitivamente i problemi segnalati.
La ricostruzione dei fatti è diversa. Noi non lasciamo soli i lavoratori.

Apprendiamo dalle notizie di stampa il riscontro alle problematiche presenti nella ASP di Caltanissetta e riportate nel nostro precedente comunicato. Nel dare atto della cortese risposta dell’attuale amministrazione, che certamente almeno nelle intenzioni va nella direzione del miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, nonché al giusto riconoscimento ai sacrifici che quotidianamente affrontano tutti i giorni, tuttavia permangono forti differenze di vedute nella ricostruzione dei fatti e nel reale intendimento di voler risolvere i problemi.

1) Il Pagamento delle indennità accessorie.
E’ evidente che l’Amministrazione non intende pagare gli straordinari, le reperibilità e tutti gli istituti contrattuali previsti. Quindi – secondo l’ASP – i lavoratori dovrebbero garantire in plus -orario, ripetutamente e senza sosta, i turni e non ricevere il giusto pagamento.
Non possiamo accettarlo!!
Singolare poi l’affermazione secondo cui l’accordo – per il pagamento delle indennità accessorie – non è stato raggiunto per colpa dei sindacati. Quanto detto è irricevibile. La verità è che si vuole scaricare sui sindacati e su una parte dei lavoratori l’inefficienza della programmazione e della organizzazione del lavoro. Il Fondo è di tutti i lavoratori e non solo dei turnisti. Attingere sempre dallo stesso fondo significa discriminare alcuni lavoratori in favore di altri e ciò non lo possiamo consentire: in altre parole l’Azienda toglie i soldi dei lavoratori da una tasca, per rimetterli nell’altra.
E’ chiaro che non possiamo più permetterlo!!

2) Produttività anni 2015/2016/2017. Anche qui occorre chiarire: l’amministrazione respinge “qualsiasi osservazione a sostegno di possibili situazioni di privilegio o percorsi di favore nel processo di valutazione” ne prendiamo atto ed occorre precisare e porre alcune domande:
Le OO.SS. precisano che il privilegio più volte citato, nei precedenti documenti, consiste proprio in quanto accaduto: da un lato si pagano le retribuzioni di risultato ai Direttori, relative agli anni 2016 e 2017, mentre tutti i dipendenti rimangono a bocca asciutta!!!
Continua invece la estenuante valutazione da parte dell’OIV con la collaborazione della Struttura Tecnica Permanente riguardante tutto il personale. In ciò le OO.SS. hanno ritenuto di dover stigmatizzare la condotta degli attori del processo di valutazione, nella differenza di trattamento.
Come si saprà, in molte altre Aziende Sanitarie il percorso è stato – a rigor di logica – al contrario: prima sono stati valutati tutti i dipendenti e le UU.OO. e poi, alla fine, si è proceduto al pagamento del Management.
Ci chiediamo inoltre: sono stati esplicitati i criteri di valutazione da parte dell’OIV? Dai verbali pubblicati questo aspetto non si evince. L’amministrazione ha il dovere di comunicare in tempo utile e direttamente agli interessati tutto quanto necessario per mettere in condizione i Direttori e Responsabili delle UU. OO di poter controdedurre, (art.7 Regolamento per la misurazione e valutazione della performance….. delibera 1198 dell’aprile 2014).
D’altro canto se ci sono dirigenti responsabili di ritardo o inadempienze l’amministrazione prenda gli opportuni provvedimenti nei confronti dei responsabili.

3) Per chiarire definitivamente e per l’ultima volta – si spera – la vicenda Emodinamica precisiamo ulteriormente.
Le OO.SS. non hanno mai detto o paventato la chiusura di tale fondamentale reparto. L’hanno citato solamente come paradigma, come esempio. Hanno sempre sostenuto che quello che è successo con il reparto di Emodinamica – ossia la chiusura temporanea per una notte – poteva(può) succedere in molti altri reparti per assoluta carenza di personale e la mancata assunzione per tempo dei sostituti.
I fatti, quindi, sono andati diversamente per come sono stati descritti!! Possiamo dimostrare, con documenti alla mano, che con una programmazione più attenta la chiusura sarebbe stata sicuramente scongiurata. Del tutto singolari appaiono, riportiamo testualmente, “La non perfetta coincidenza tra la cessazione ed il nuovo subentro, dovuta anche a diverse necessità dei soggetti interessati, non sembra aver generato alcuno specifico disservizio e rientra sicuramente nella normale fisiologia della gestione dei rapporti di lavoro.”, le ragioni addotte dall’amministrazione, per quanto riportato, lasciano intuire che per questa amministrazione le legittime necessità dei lavoratori interessati hanno avuto, nella decisone, un peso maggiore della funzionalità dei servizi.
Noi la pensiamo diversamente!!
Come non condivisibile poi è la affermazione usata dall’ASP : fisiologia della gestione di lavoro allorquando si giustifica che sia consentito di andare via un professionista, senza essere sicuri che in pari data, anzi prima, non ne subentri un altro. Per fortuna, grazie al sacrifico dei lavoratori non si è generato alcuno specifico disservizio.
Procedure di assunzione: è vero che le procedure di stabilizzazione sono per alcune figure sono state avviate e concluse, ma anche in questo non si è proceduto con la necessaria velocità dovuta, infatti la stessa amministrazione ammette che “E’ in corso la nomina delle commissioni che dovranno procedere all’attuazione delle restanti procedure di mobilità”. Si sa bene qual è la situazione del personale ed in questi casi si ha il dovere di procedere nel modo più veloce possibile. Intanto aspettiamo la nomina delle commissioni…
Per le ragioni sopra esposte e per tutte le rivendicazioni sindacali, le scriventi OO.SS. devono dichiarare lo stato di agitazione per il protrarsi dello stato di inadempienza dell’ASP.
Sono costrette, inoltre, a dover inasprire le azioni di lotta, se l’ASP non darà tempi certi sui pagamenti; cronoprogramma delle assunzioni ed altrettante risposte esaurienti sulle rivendicazioni fin qui effettuate.

Il Segretario Generale CGIL FP
Rosanna Moncada
F. to

Il Segretario Generale CISL FP
Floriana Russo Introito
F. to

Il Segretario Generale
UIL FPL
Massimiliano Centorbi
F. to

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