Politica

Caltanissetta: città “buonista” ormai meta di terroristi e criminali extracomunitari

Riceviamo:

“Ancora una volta nella città definita come la mecca dei migranti, visto che si è sparsa la voce tra profughi e clandestini che i tempi per ottenere lo status di rifugiati qui sono più corti, un pericoloso soggetto extracomunitario circola tra la nostra gente ed addirittura viene a richiedere asilo al centro di Pian del Lago. Il somalo facente parte di un commando, armato di tutto punto e che si dedicava al sequestro di navi ed altre attività criminali, ha pensato bene di raggiungere la nostra Caltanissetta per ottenere asilo politico. 

Grazie alla competenza ed alla professionalità delle nostre forze dell’ordine, il “poveretto che fuggiva dalle guerre”, è stato riconosciuto tramite impronte digitali e tratto in arresto. 

La puntina del disco rotto buonista, che vedeva in ogni immigrato sbarcato irregolarmente in Italia, un profugo di guerra (anche se i dati ministeriali hanno ristretto a meno del 5% gli aventi diritto a tale stato), comincia a saltellare ed a zittirsi anche grazie alle notizie che mostrano il coinvolgimento e la “collusione” delle navi OnG con gli scafisti.  

Fortunatamente, il servizio di  “bus navetta” in servizio di linea con la Libia, sotto i riflettori di magistratura (grazie Procuratore Zuccaro) ed organi internazionali, comincia a sospendere le corse a tutto beneficio degli italiani e della loro sicurezza. 

Matteo Salvini denuncia da tempo il coinvolgimento poco chiaro delle ONG anche sottoponendosi al coro/serraglio che ignorantemente lo accusava di razzismo. Adesso anche il PD, fuori tempo massimo, ad occhi bassi e con le guance rosse, comincia a dargli ragione. (si avvicinano le elezioni?).

Ritornando alla situazione di Caltanissetta,

ormai diventata meta di terroristi e criminali extracomunitari, ancora una volta affermiamo con convinzione, che non può gravare soltanto sulle spalle delle forze dell’ordine il problema della criminalità  derivante dell’immigrazione incontrollata. E’ necessaria la collaborazione del sindaco, del governo regionale e nazionale che non possono limitarsi ai complimenti o alla solidarietà ma devono attivarsi immediatamente con leggi che tutelino le forze dell’ordine e impongano “tolleranza zero” contro chiunque costituisca pericolo o delinqua nel nostro territorio. 

Nutriamo però molti dubbi circa le capacità e le vere intenzioni dei governi oggi in carica, primi e colpevoli responsabili della situazione attuale. Siamo certi però, che quando la Lega-Noi con Salvini avrà ruolo di governo, saranno presi i giusti e risolutivi provvedimenti all’altezza delle aspettative dei cittadini perbene di Caltanissetta e dell’Italia intera.”

Il commissario provinciale della Lega-NcS

Arialdo Giammusso

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