Politica

Caltanissetta: disagi idrici al quartiere Santa Croce, la rabbia dei residenti

In questi giorni, sull’annoso problema delle interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile, sospensioni idriche improvvise, e soprattutto non comunicate,  si è detto tutto e il contrario di tutto; in questa querelle infinita si sono inseriti in tanti, politici e amministratori vecchi e nuovi e anche presunti “verginelli” … ma, a dire il vero, niente di nuovo sotto il sole, visto che a Caltanissetta e provincia si vive una campagna elettorale perenne ed ogni cosa che succede diventa magicamente un punto di programma per le prossime elezioni amministrative.

Tra i disagi che periodicamente Caltanissetta è costretta a subire, gravi quelli del quartiere Santa Croce che, dà diverse settimane vive il dramma di una pressione anomala dell’acqua, che non è sufficiente a riempire i serbatoi, una situazione assurda, con tante ipotesi fra le quali le perdite delle condotte idriche nella via Cardinale Nava. Mentre Caltaqua gestore del servizio idrico integrato per tutta la provincia di Caltanissetta, da parte sua non dà ascolto alle lamentele dei cittadini, qualcuno ha suggerito di raccogliere delle firme (come petizione) allo scopo di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sul dramma dei residenti.

E’ assurdo, sostiene una mamma che, nel 2017 “si debba assistere a tale “sceneggiata” nei confronti di una parte di cittadini nisseni, obbligandoli a mendicare un diritto sancito dalla Costituzione prima, e da un contratto di erogazione dell’acqua poi”; ed ancora “siamo stufi di sentirci dire che il problema delle sospensioni del servizio idrico sono dovute alle cattive condizioni dell’acquedotto, delle condotte e della rete di distribuzione.  E’ semplicemente vergognoso”.  

Occorre che il Primo Cittadino, cui il voto degli elettori attribuisce la cura della cosa pubblica nonché la tutela della salute della propria comunità, decida di prendere una decisione al riguardo.

           Carlo Sorbetto

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