Elezioni Regionali 2017

Caltanissetta: i centristi perdono un altro Consigliere comunale

Riccardo Rizza non è più un consigliere comunale dei Centristi, il partito del Deputato Gianluca Micciché, che nelle prossime elezioni regionali si candida con la lista Sicilia Futura dell’ex Ministro Salvatore Cardinale.

Da tempo si susseguivano voci di una passaggio di Rizza ad altro partito, ma è stato anticipato dal comunicato dei centristi che pubblichiamo sotto; restano così solo tre i consiglieri comunali in carica per i centristi.

Il comunicato

“Si comunica che è stata assunta la decisione di non più annoverare tra i componenti del gruppo consiliare dei “Centristi per la Sicilia” presso il comune di Caltanissetta il consigliere comunale Signor Riccardo Rizza, e ciò dopo apposita condivisione all’interno degli organi di partito.
Detta decisione, come predetto assunta dopo una approfondita quanto sofferta valutazione, trova fondamento nei contegni da ultimo assunti dal Consigliere Rizza e non più ritenuti in linea con le direttive politico-organizzative dei “Centristi per la Sicilia”.

In particolare il consigliere Rizza, ripetutamente convocato alle riunioni degli organi di partito per assumere decisioni anche di natura deliberativa in sede di consiglio comunale, ha disertato puntualmente le stesse senza alcuna comunicazione palesando disimpegno dagli organi stessi del partito e dalle linee politiche da quest’ultimo dettate a favore forse di altre forze politiche.

La decisione ha immediata efficacia, ragione per la quale il Consigliere Rizza non potrà più spendere il simbolo dei Centristi con la ovvia conseguenza che ogni sua attività politica non sarà più riconducibile ad alcun organismo politico del partito.
Nell’augurare un buon lavoro al Consigliere Rizza, pur dispiaciuti per il necessitato commiato politico, si rassegna nella superiore decisione l’indirizzo organizzativo dei “Centristi per la Sicilia” il cui gruppo consiliare da ora innanzi risulta rappresentato esclusivamente dai Signori Consiglieri Valeria Alaimo, Walter Tesauro e Rino Bellavia.”

Giuseppe Impaglione

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