Elezioni Regionali 2017

Caltanissetta: il Polo Civico tradisce Micari e Orlando e si innamora di Cancelleri, l’ira del PD

Dopo la presentazione delle liste per le elezioni regionali del prossimo 5 novembre si chiariscono molti aspetti tattici che erano rimasti in sospeso fino all’ultimo; il Polo Civico di Caltanissetta, entità politicamente indefinita, pareva veleggiare al fianco del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, nell’appassionata costruzione della lista dei Territori in ogni provincia a sostegno del candidato Fabrizio Micari.

Lo stesso Sindaco Ruvolo si era personalmente recato, una ventina di giorni fa a Palermo a Villa Niscemi, alla presentazione del progetto, facendo bella mostra sui giornali regionali; il progetto di Orlando ha però trovato scarsa corrispondenza “un Km dopo Villabate”, ovvero fuori Palermo. Solo Orlando e qualche altro non avevano compreso che la Sicilia non è il capoluogo di Regione, e che le liste dei territori nelle varie province erano scatole vuote, che per essere messe in piedi hanno dovuto all’ultimo fondersi con il Megafono di Rosario Crocetta.

Così il “civismo nisseno”, ha deciso di “ammainare la bandiera dei Territori” e guardare verso altri lidi; è di qualche giorno fa un comunicato a favore del candidato Giancarlo Cancelleri (M5S). Nulla di male a cambiare idea, anche considerato che il Candidato civico per la Presidenza della Regione, Fabrizio Micari, nei sondaggi è dato come stabilmente terzo, quindi nettamente perdente nei confronti di Musumeci e dello stesso Cancelleri.

Questo “endorsement” a favore del M5S ha però suscitato le ire del PD nisseno, che era certo di avere al suo fianco il polo civico anche per le elezioni regionali; come un innamorato tradito, per tramite dei suoi dirigenti, il PD ha preso carta e penna e scritto pesantemente nei confronti dei “civici nisseni”, tacciati di “infantile pavidità nell’affrontare la sfida elettorale” dovuta a numeri elettorali definiti “risibili”, e dell’estensore dello stesso comunicato (rimasto ignoto) apostrofato come colui o colei che non è riuscito a “rendere evidente il proprio talento”, che ha scritto per “grumo di rancori”.

Insomma acque agitate nella coalizione (si fa per dire) che governa al Comune di Caltanissetta; che farà ora il Sindaco Ruvolo per trarsi d’impaccio da questa imbarazzante situazione?

Questa la nota integrale del PD di Caltanissetta:

“Abbiamo appreso con grande stupore del comunicato del Polo Civico sull’apertura e il favore nei confronti del candidato alla Presidenza e all’ARS del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri. Il Partito Democratico rimane basito, per l’ennesima volta, da comunicati scomposti e francamente inopportuni nella tempistica e nei contenuti, considerato che il Polo Civico esiste ed è al Governo della Città, nella sua massima espressione, proprio con quei partiti che, a suo dire, fanno “Balletti di poltrone, inciuci, cordate elettorali ed accordi, neanche troppo sotto banco”.

Non si capisce se è falso e di convenienza il rapporto all’interno dell’Alleanza per la Città oppure, cosa che ci sembra più realistica, se si tratta di puro opportunismo e infantile pavidità nell’affrontare sfide elettorali che obbligherebbero alla reale conta di numeri, forse risibili. Ci stupisce altresì, come la semplice apertura da parte loro (a meno di promesse che non conosciamo) ad un movimento e ad un deputato possa essere la sola premessa per un Governo della Sicilia che dia “risposte serie e concrete ai tanti e complicati problemi della nostra Regione.”

A questo punto ci chiediamo (forse la nostra memoria improvvisamente sta venendo meno) quali percorsi comuni e virtuosi si sono avviati e realizzati tra i suddetti movimenti in città, per raggiungere obiettivi importanti e concreti. Vogliamo invece ricordare agli amici del Polo l’importante assunzione di responsabilità nel progetto di Governo della Città, cosa non affatto scontata, proprio di quei partiti del Centro Sinistra e del PD in special modo senza i quali molte delle importanti battaglie e risultati non si sarebbero potuti raggiungere. Il Partito Democratico derubrica a grumo di rancori, da parte di chi non è riuscito a rendere evidente il proprio talento, la nota inviata agli Organi di Stampa dal Polo cosiddetto Civico”.

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