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Caltanissetta: la benedizione dei locali della Casa delle Culture e del Volontariato “Letizia Colajanni”

Si è svolta ieri pomeriggio, alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari della Città, la benedizione dei locali della Casa delle Culture e del Volontariato “Letizia Colajanni” di via Xiboli 310 a Caltanissetta, che proprio lo scorso 16 ottobre ha “festeggiato” i primi due anni di vita della struttura, dedicata al mondo del terzo settore nisseno, ai servizi per la cittadinanza ed all’integrazione. A fare gli onori di casa, il direttore della struttura e presidente del MoVI, ed. prof. Filippo Maritato, che ha ringraziato le autorità presenti ed il folto pubblico costituito dai cittadini stranieri dell’Associazione Migranti Solidali e dagli ospiti della Cooperativa San Filippo Neri, dai volontari del Mo.V.I. Federazione di Caltanissetta, Forum Terzo Settore delegazione provinciale di Caltanissetta, CeSVoP di Caltanissetta.

La cerimonia religiosa è stata officiata dal Vescovo mons. Mario Russotto; grazie alla partecipazione della Prefetta di Caltanissetta, del Sindaco di Caltanissetta e dei ragazzi rifugiati ospiti della cooperativa sociale San Filippo Neri, che gestisce il Centro Polifunzionale Governativo Pian del Lago di Caltanissetta. La celebrazione è stata accompagnata da canti religiosi e da strumenti musicali tipici della tradizione africana. Molto toccanti sono state le parole del Vescovo Russotto sul tema dei migranti e dei rifugiati, vittime delle nuove forme di povertà e di schiavitù: egli ha ricordato il dovere morale di accogliere con rispetto e solidarietà lo straniero bisognoso; il valore della persona insito in ogni individuo, invitando ad abbandonare diffidenze a paure ed accogliere i migranti come fratelli, in un clima di pace e di fratellanza.

Alle parole di mons. Russotto hanno fatto eco quelle della Prefetta di Caltanissetta dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, che ha ribadito l’apprezzamento per il valore morale e spirituale degli insegnamenti del Vescovo su un tema così delicato ed impegnativo, particolarmente sentito a Caltanissetta a causa di una notevole presenza di cittadini stranieri e del Cpr di Pian del lago, il Centro per i rimpatri ex Cie (centri di identificazione ed espulsione). Ha rammentato a tutti come i dati statistici dei reati commessi dagli stranieri sono sempre di gran lunga inferiori a quelli relativi ai reati commessi dai nostri connazionali, nonostante si continui a sollevare queste paure ingiustificate, sgomberando – quindi – ogni tentazione politica strumentale sull’argomento. La Prefetta ha anche ricordato la politica dell’attuale ministro on. Minniti sull’immigrazione: sicurezza e accoglienza non possono essere disgiunte. Infine si è complimentata con il MoVi – Movimento Volontariato Italiano cui è stata affidata la Casa delle Culture e del Volontariato – per l’ottima e proficua gestione della struttura (realizzata nell’ex Scuola Elementare “Xiboli”, oggetto di lavori di ristrutturazione finanziati dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Programma Operativo Nazionale P.O.N. – Sicurezza per lo Sviluppo e del Progetto del Comune di Caltanissetta “Usque ad sidera”) che ha giudicato una esperienza virtuosa da portare come esempio e della quale è personalmente orgogliosa.

Anche il Sindaco di Caltanissetta dott. Giovanni Ruvolo ha espresso vivo compiacimento per l’esperienza della Casa delle Culture e del Volontariato e, collegandosi alle espressioni del Vescovo, ha ribadito di essere orgoglioso della sua Città: pur tra mille difficoltà, si è fatta carico del gravoso compito di accogliere i migranti a differenza di altri centri che hanno opposto rifiuti e barricate, partecipando a questo dovere morale e civile con spirito di solidarietà, cercando di dare un aiuto nei limiti delle risorse e delle possibilità concretamente a disposizione di un’Amministrazione Comunale.

Il direttore della Casa, Maritato, ha anche ringraziato per la partecipazione all’evento i due rappresentanti dei Comandi provinciali delle Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri; inoltre ha dato lettura di un messaggio pervenuto dal Sindaco di Palermo e presidente regionale dell’ANCI Sicilia, on. Leoluca Orlando.

Nell’occasione, sono state consegnate tre targhe da parte del MoVI e della Casa alle Autorità presenti: “A S. E. il Prefetto di Caltanissetta dott.ssa Maria Teresa Cucinotta affinché, con il Suo impegno istituzionale, questa Casa possa continuare nella sua opera”; “A S. E. il Vescovo di Caltanissetta Mons. Mario Russotto affinché, grazie alle Sue preghiere, la ns. azione di integrazione interreligiosa sia sempre più produttiva” ed “Al Signor Sindaco di Caltanissetta dott. Giovanni Ruvolo affinché, col suo impegno personale e di Autorità pubblica, possa garantire continuità a questo prezioso luogo di integrazione interculturale”.

La serata si è conclusa con la visita alle mostre fotografiche realizzate da Ettore Maria Garozzo e dalla cooperativa sociale San Filippo, esposte per l’occasione nella Casa delle Culture e del Volontariato, rispettivamente intitolate “Vite parallele” e “Approdo. Migrazione -> Integrazione”.

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