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Caltanissetta: sarebbe opportuno dedicare una vera strada al Santo Patrono S.Michele

Riceviamo:

“La Sicilia è ricca di tradizioni e di feste religiose. Tra le feste religiose siciliane, la festa in onore di San  Michele Arcangelo, patrono di Caltanissetta, è infatti una grande festa popolare dall’incredibile fascino ma è soprattutto un evento religioso coinvolgente e suggestivo che si svolge ogni anno il 29 Settembre. Nella tradizione cristiana è colui che combatte e sconfigge Satana. Ecco perché il Santo è stato proclamato protettore delle forze dell’ordine da Pio XII nel 1949, in omaggio alla “lotta” che il poliziotto combatte tutti i giorni al servizio dei cittadini.

Intorno agli anni ’90, l’Amministrazione Comunale dovendo procedere all’intitolazione di alcune vie, decise di dedicare un Vicolo Cieco al nostro Santo Patrono, San Michele, mentre è stata dedicata una superstrada trafficatissima a Fra’ Giarratana, semplice frate che si è limitato a “guardare” e, uno striminzito Vicolo Cieco a chi bloccava l’appestato che voleva entrare in città e quindi, salvando da morte certa, circa la metà della popolazione nel 1625; successivamente da terremoto, colera e ripetutamente da siccità senza contare tutte le grazie a singoli fedeli.

Quindi, era più logico intitolare la strada larga al Patrono che, agì a favore della città e un Vicolo Cieco a chi lo vide, forse hanno voluto lambire il convento con una strada intitolata al frate…Prendendo spunto da tutte queste considerazioni, ci induce a delle riflessioni, pur essendo molto amato, rispettato e venerato: quali sono stati i criteri di valutazione adottati e i motivi che li hanno indotti a scegliere questi criteri (senza voler entrare nel merito su chi era alla guida dell’amministrazione pro tempore) nel dedicare un Vicolo Cieco al nostro Santo Patrono, San Michele.

Non è intenzione di chi scrive creare una competizione tra Santi e frati, si vuole semplicemente eliminare una stortura e, nello stesso tempo si avverte la necessità di mettere mano ad una assunzione di responsabilità e un bel riconoscimento a San Michele, Patrono di Caltanissetta. Pertanto, si chiede al Sindaco Giovanni Ruvolo e all’Assessore Pasquale Carlo Tornatore, la necessità ad individuare una Via da intitolare a San Michele che, faccia risaltare la riconoscenza in onore del nostro Santo protettore.”   Carlo Sorbetto

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