Cronaca

Carabinieri: Operazione antidroga “Tomato”, i nomi dei 16 arresti in Sicilia

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela in collaborazione con i militari dei Comandi Provinciali di Palermo, Catania, Caltanissetta, Potenza e Ragusa hanno dato esecuzione nel corso della notte a 16 misure di custodia cautelare al termine di un’operazione denominata “TOMATO”.collage

L’operazione dei Carabinieri della Sezione Operativa di Gela prese le mosse nel Settembre 2014 quando a seguito di alcuni arresti per rapina si vollero approfondire i canali di reimpiego del denaro provento di attività delittuosa. I militari dell’Arma con attività d’indagine tecnica e di riscontro e controllo del territorio, coordinate dalla Procura di Gela, hanno accertato numerosi acquisti di sostanze stupefacenti a Palermo e Catania per alimentare il mercato gelese di spaccio al minuto. I Carabinieri hanno focalizzato la loro attenzione su alcuni soggetti, già noti alle forze dell’Ordine che avevano contatti privilegiati sulle due principali città siciliane e acquistavano quantitativi considerevoli di sostanze stupefacenti di tipo eroina e cocaina.

CANALI DI APPROVVIGIONAMENTO: un soggetto si recava a PALERMO per acquistare eroina da reimmettere nel mercato gelese al minuto. Inizialmente da Palermo si rifornivano di eroina, successivamente, si rivolgevano per l’acquisto di cocaina nel catanese, in quanto il costo era più conveniente.

LINGUAGGIO CRIPTICO: in moltissime delle conversazioni captate il linguaggio utilizzato dagli indagati è palesemente criptico, per dissimulare il reale oggetto dei loro dialoghi, ovvero il riferimento  sostanze stupefacenti. Pertanto, si è giunti a una corretta comprensione delle conversazioni con un’interpretazione sistematicamente convalidata dalle attività di riscontro sopra evidenziate, che hanno sempre condotto al sequestro di quantitativi più o meno ingenti di eroina e cocaina. In quest’ottica devono quindi intendersi relativi a sostanze stupefacenti i riferimenti contenuti nei dialoghi in questione laddove vengono utilizzati termini di uso comune quali “caffè”, “pomodoro” e “cosa”.

Le risultanze investigative dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela hanno trovato piena conferma nelle misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Gela su richiesta della Procura della Repubblica locale

SOGGETTI SOTTOPOSTI A MISURA:

  • la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere nei confronti di:
  1. AVENIA Massimiliano, cl.1979;
  2. CALASCIBETTA Giovanni Battista, cl.1956; -IN PALERMO-
  3. CRICCHIO Antonia, cl.1958; -IN PALERMO-
  4. DI MAGGIO Vincenzo, cl.1989;
  5. FECONDO Giuseppe Fausto, cl.1972;
  6. MAZZOLINO Salvatore Graziano, cl.1992;
  7. SCILIO Alessandro, cl.1979;
  8. STAMILLA Salvatore1972;
  9. D’ANTONI Luigi, 1965;
  10. TRAINA Giovanni, cl.1965;
  • la misura coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di:
  1. FIACCABRINO Gaetano, cl.1971;
  2. GUZZARDI Luciano, 1964; -IN CATANIA-
  3. MARINO Gaetano, 1984;
  4. PALERMO Giovanni, cl.1968;
  5. ANTONUCCIO Salvatore, cl.1977,
  • Obbligo di presentazione alla P.G.
  1. A.                                -IN TEMPA ROSSA (PZ)-
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