Archivio

Cede un pilone dell’Autostrada A19, chiusa la PA – CT con forti rallentamenti

viadotto-crollato-Palermo-Catania-975-624x300Sull’ autostrada Palermo-Catania (tra gli svincoli di Scillato e Tremonzelli in direzione di Catania)  è stata interrotta questo pomeriggio la circolazione in entrambe le carreggiate, per alcuni sopralluoghi: sul manto stradale della A19 si è infatti formato un vistoso avvallamento.

Secondo quanto fa sapere l’Anas, la chiusura è avvenuta per il cedimento di un pilone, per un movimento franoso. Quando si è verificato il fatto fortunatamente non transitavano mezzi. Diversi automobilisti, tuttavia, sono rimasti bloccati nel tratto di strada. Questo è stato presto chiuso, in entrambe le direzioni.

“Sono in costante contatto con il presidente Crocetta per quello che e’ accaduto sull’autostrada Palermo-Catania. Abbiamo chiesto al Governo nazionale lo Stato d’emergenza”. Ad affermarlo e’ Giovanni Pizzo, assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, in seguito alla chiusura di un tratto dell’autostrada A19 Palermo-Catania, nei pressi di Scillato.
“La situazione – aggiunge – e’ veramente grave. Non sono le strade a cedere, sono le nostre montagne che stanno crollando a poco a poco. Oggi un fronte franoso di un chilometro e’ sceso a valle, colpendo un pilone dell’autostrada Palermo-Catania. Quello che sta accadendo in Sicilia e’ drammatico. Sono gli effetti del cambiamento climatico: la montagna d’acqua che quest’inverno si e’ abbattuta sulla nostra regione e’ probabilmente la causa dei dissesti che si stanno verificando. Non si tratta di assolvere qualcuno, e tocchera’ ai tecnici stabilire le cause e – se ci dovessero essere – le eventuali responsabilita’. Ma e’ chiaro che siamo di fronte a un’emergenza da affrontare con estrema serieta’”.

“Solo per miracolo – dice Alessandro Pagano, deputato del Nuovo Centrodestra- non ci sono state vittime. L’ennesima tragedia sfiorata, l’ennesimo gravissimo fatto che colpisce la rete infrastrutturale siciliana, e questa volta il cedimento sembra sia stato causato da una frana”.
“Al momento sul piano della viabilita’ l’Isola è spaccata a meta’. Le province di Enna, Caltanissetta e Agrigento non possono raggiungere in autostrada la parte occidentale. A questo punto – prosegue Pagano – il Governo regionale e nazionale non possono perdere altro tempo: la Sicilia sta crollando. Per questo e’ urgente approntare un piano di emergenza con l’Anas, per avere una mappa aggiornata sullo stato delle infrastrutture siciliane. Ci appelliamo inoltre – prosegue Pagano – alla struttura della Presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico. Ad oggi sono oltre venti i Comuni in tutta la Sicilia a rischio isolamento e molti altri a rischio idrogeologico: allora si intervenga presto, sia con maggiori risorse che con lo sblocco delle opere gia’ previste per la manutenzione del territorio. Per evitare che – conclude il parlamentare di Ncd – i costi in termini di vite umane e in termini di interventi per fronteggiare l’emergenza diventino troppo alti e insostenibili”.

Il cedimento di un viadotto sull’autostrada A19, Palermo-Catania, nei pressi di Scillato, ha costretto il pullman il Trapani Calcio a cambiare percorso per raggiungere la citta’ etnea dove domani e’ in programma il derby valido per la 35esima giornata di Serie B.

L’Anas ha comunicato le direzioni alternative: verso Catania uscita obbligatoria a Buonfornello con deviazioni sulla strada statale 113 o sulla A20 Palermo-Messina. Il traffico diretto soltanto a Scillato proseguirà invece sull’A19. In direzione Palermo uscita obbligatoria a Tremonzelli con deviazioni sulla strada statale 120 in direzione Caltavuturo-Cerda fino alla statale 113 con ingresso in A19 dagli svincoli di Buonfornello ed agglomerato industriale di Termini Imerese. Per il traffico dei mezzi superiori a 3,5 tonnellate viene infine disposta l’inversione di marcia allo svincolo di Resuttano.

In alto