Cultura

“Come cenera a Vallaida”: in libreria da maggio, il secondo libro dell’autrice nissena Stefania Rinaldi

Caltanissetta – Non deve essere certamente facile per una giovane autrice proporsi con romanzi impegnati, quando potrebbe tranquillamente scrivere di storie più leggere e più commerciali. L’impegno per il sociale è una caratteristica di questa giovane scrittrice siciliana che per i tipi di Bonfirraro editore esce nelle prossime settimana in libreria con il romanzo Come cenere a Vallaida.

L’autrice, impegnata da sempre nel sociale, ricrea nei suoi romanzi aspetti della quotidianità che riguardano in particolar modo l’universo femminile. In questo romanzo il protagonista principale è l’Alzheimer, una malattia molto diffusa e con questo romanzo l’autrice vuole mettere a nudo gli aspetti devastanti per la società.

 Prevista a Caltanissetta la premiere in anteprima nazionale, presso il Centro Culturale “Michele Abate” di – via S. Averna, 234 –  venerdì 4 maggio alle ore 18,30. Alla presentazione interverranno, oltre all’autrice, l’editore Salvo Bonfirraro e la presidente dell’associazione familiari alzheimer Antonina Sorge. A moderare l’incontro Leyla Montagnino, presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta. Nel corso della presentazione Massimo Pacetto, Ilenia Di forti e Briseide Tricoli leggeranno alcuni brani del libro.

Nel romanzo della Rinaldi, quella di Paolo è una famiglia all’apparenza come tante altre: un padre premuroso, una madre amorevole, una figlia giovane e ambiziosa.

Ma questa visibile normalità rappresenta il frutto di anni di verità omesse su quella che è la vera storia di Paolo che, per amore di sua figlia Martina, ha da tempo deciso di chiudere con quel passato tanto doloroso che finiva con il mettere in discussione le origini stesse della loro famiglia.

All’improvviso lo spettro della malattia bussa alla porta blindata del loro appartamento, investendolo violentemente con tutta l’intenzione di strappargli via sua moglie.

Questo renderà necessario un tuffo nel passato che l’uomo compirà con sua figlia Martina, rivelandosi a essa senza veli.

La giovane riscoprirà un padre profondamente diverso, un uomo che pur mostrandosi sempre ottimista e forte, si mette a nudo senza timore del suo dolore, soprattutto quando viene a conoscenza del nome dell’acerrimo nemico di sua moglie: Alzheimer.

Un destino amaro è quello che attende la loro famiglia, una storia fortemente dominata dai sentimenti e dalla teatralità, un rincorrersi di eventi che, quasi inconsapevolmente, andranno a dar vita alla più bella Opera mai portata in scena: quella di Paolo e Viola” che, ironia della sorte, sembra essere stata partorita dall’abilità di un Giuseppe Verdi che, meglio di chiunque altro, riesce a portare sui due più importanti teatri della vita di Paolo, l’essenza più profonda dell’amore che, dai tempi dei suoi veri genitori, ha legato i protagonisti della sua famiglia.

La camelia bianca, così come per la Traviata, rappresenterà un elemento fortemente simbolico, una candida promessa d’amore devoto ed eterno che accompagnerà Paolo e Viola al più importante appuntamento del destino che trasformerà il loro sentimento terreno in un sentimento celeste e che la giovane Martina celebrerà agli occhi del mondo per dimostrare che il potere dell’amore trionfa sempre su tutto, persino sul morbo di Alzheimer.

Il libro, da maggio in libreria, uscirà in occasione del 31° Salone Internazionale del Libro che si svolgerà a Torino dal 10 al 14 maggio p.v. Come cenere a Vallaida è una delle novità che quest’anno si potrà trovare presso lo stand di Bonfirraro editore.

L’autore:

Stefania Rinaldi, autrice nissena, nasce nel marzo del 1987.

A Caltanissetta compie il proprio percorso di studi sino al conseguimento del diploma di maturità classica a indirizzo linguistico, per poi proseguire con l’esperienza universitaria presso la facoltà di Scienze dell’Amministrazione dell’ateneo catanese dove, con tesi in diritto penale su “Donne di mafia”, nel 2012 conseguirà laurea con lode.

Impegnata per diversi anni nel sociale, si interessa in modo particolare all’universo femminile, all’interno del quale prenderanno vita le due protagoniste del suo primo romanzo “Il complesso della vedova” (2014).

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