Politica

Comune di Caltanissetta: comunicato “anonimo” sulla situazione “dell’alleanza” (forse)

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Perviene in redazione con la seguente frase di accompagnamento : “Con la presente vi giriamo il comunicato in oggetto, usando questa nuova casella di posta elettronica. Il Coordinamento dell’Alleanza per la Città di Caltanissetta”, un comunicato “anonimo”, ovvero privo non solo di indicazioni nominative degli estensori, cosa che può anche accadere normalmente, ma anche privo di indicazioni sui partiti, gruppi, movimenti, associazioni che lo sottoscrivono.

L’unico riferimento “a persona fisica” è al Sindaco Ruvolo presente a una riunione; per il resto è un insieme di considerazioni generiche, a tratti anche livorose nei confronti di qualcuno non identificato compiutamente, considerazioni certamente “partecipative”, che richiamano il bene comune della città, la lealtà, il rinnovato modo di pensare, …attenta ai bisogni reali dei cittadini che devono essere i veri protagonisti delle scelte politiche…..non manca un (pleonastico) ….si lavora alacremente, ….si vuole rassicurare, ecc. ecc. ecc…; l’argomentare è rivolto non si sa a chi e con quale intendimento, se non quello (crediamo) del “parlo suocera per far intendere a nuora”.

Colpisce la frase “si vuole rassicurare…”, pensiamo rivolta ai cittadini, agli elettorima chi potrebbe essere rassicurato dopo la lettura delle considerazioni che seguono?

Ecco il testo integrale:

“Alla megalomania e all’egocentrismo sembra non esservi fine per chi continua a dispensare consigli non richiesti.

Quando avremo bisogno di consigli, soprattutto su come cambiare squadra vestendo la stessa casacca, sapremo sicuramente a chi rivolgerci.

A margine dell’incontro dell’Alleanza per la Città, tenutosi alla presenza del Sindaco Giovanni Ruvolo, è bene precisare che detto incontro non è stato un passaggio a vuoto, bensì un necessario confronto chiarificatore, per rafforzare e affermare, con ulteriore convinzione, l’esigenza di portare a compimento il programma elettorale che i cittadini hanno fortemente sostenuto.

Non è stato, quindi, un nulla di fatto e le vicende che sono state gonfiate ad arte, da chi utilizza incoerentemente il proprio ruolo istituzionale, non possono e non devono distogliere l’Alleanza dall’obiettivo che questa si era data: trasformare Caltanissetta in una città moderna, attenta ai bisogni reali dei cittadini che devono essere i veri protagonisti delle scelte politiche.

Si è concordato quindi che non si può più tergiversare sulla ricomposizione delle commissioni consiliari.

Quanto sopra anche alla luce della nuova geografia delineatasi nel consesso consiliare della Città.

Si vuole, inoltre, rassicurare che nell’ultima riunione dell’Alleanza per la Città non vi è stata alcuna gogna mediatica, ma solo un serio e trasparente confronto su legittime posizioni e sensibilità diverse su tematiche di comune interesse.

Al contrario, ed al netto di qualche incomprensione, manifestiamo rispetto nei confronti di tutti i Consiglieri che lavorano in tutte le Commissioni Consiliari.

Se si sono registrati malumori ed incomprensioni, questi certamente sono solo dovuti alla grande voglia di cambiamento che anima la coalizione e che si ritiene, nell’attuale fase, debba estendersi alla intera composizione delle commissioni consiliari, con il coinvolgimento di tutte le personalità che, con serietà e dedizione al bene comune, intendono dare un contributo propositivo sulla visione generale.

E ciò nell’ottica di realizzare quegli strumenti partecipativi fondamentali per un proficuo rapporto tra rappresentati politico-istituzionali e cittadini.

La convivenza tra diverse anime è difficile, ma nobile, anche durante lo scontro.

Chi invece corre da solo e solo per sé pratica una politica leaderistica lontana dalla volontà di condividere anche le difficoltà.

In quanto poi all’incoraggiamento a interrompere la navigazione comune, non sono certo le forze di opposizione, nel rispetto del loro ruolo istituzionale, che possono indicare priorità e linee guida alle forze di governo che attualmente amministrano la Città all’insegna di un rinnovato modo di agire e pensare.

La lealtà reciproca e convinta che lega l’Alleanza al Sindaco, non si lascia trascinare in chiacchiere, dal momento che troppi sono i punti del programma a cui si lavora alacremente.

Firmato”

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