Politica

Comune di Caltanissetta, Rotazione personale: “Alleanza per la città” contro I Commissione

Riceviamo:
“Si resta davvero allibiti dinanzi alle affermazioni, veramente farneticanti, sotto il profilo politico, rese dal Presidente e dai componenti della I^ Commissione Consiliare Comunale,   i quali, certamente, potrebbero e dovrebbero, forse, occuparsi, più pertinentemente, dei compiti a detta  Commissione ascritti. 
Invero, secondo quanto riferito dagli organi di stampa, la  I^ Commissione ha impiegato il proprio tempo, dapprima, a rendere visita ai dipendenti comunali presso diverse Direzioni dello stesso Ente  e, dopo, ad occupare ulteriore tempo in proprie sedute, guarda caso senza avere alcuna competenza su una materia che, già, è stata oggetto di attenzione anche su tutti gli organi di stampa cittadina, oltre che di un incontro presso la Prefettura Nissena.
Detti atti, forse e surrettizziamente, risentono di un eccesso di desiderio di protagonismo con fini elettoral-propagandistici? 
La domanda nasce spontanea e la risposta la si lascia alla riflessione dei cittadini ai quali questa Alleanza ha rivolto il proprio pensiero nel momento di adottare un provvedimento necessario, che, non solo, ha consolidato il riassetto burocratico-amministrativo dell’ente, ma, a tutt’oggi, non risulta, neppure, sia stato censurato da alcun dipendente o da alcuna sigla sindacale nei termini previsti,
Riorganizzazione e rotazione del personale voluta da tutta la giunta dell’epoca, anche di quella a trazione Pd ed oggi sconfessata, lo si ribadisce, anche da una parte del Pd,  per un malcelato interesse pre-elettorale.
Considerato che la Commissione deputata, eventualmente, ad esprimere censure nel senso cavalcato dalla prima Commisione e dal suo Presidente, ovvero la IV, presieduta dal Consigliere Oscar Aiello,  ad oggi, non abbia sottolineato aspetti di criticicità sugli atti adottati in tema di riorganizzazione dalla Giunta Ruvolo, dà adito a pensare che la I^ Commissione continui a cavalcare un feticcio, ormai, smetito dal tempo e dai fatti, per un non tanto recondito sussulto pre-elettorale.
Gli Uffici, oggi, hanno una nuova e coerente organizzazione e ciò a fronte del notevole nocumento arrecato dai numerosi pensionamenti registratisi da ultimo,  (la platea dei dipendenti è scesa repentinamente dagli originari circa 600 ai soli attuali 390 dipendenti e ciò anche a fronte del blocco dei concorsi vigente per legge – particolare quest’ultimo sfuggito al Presidente della I commissione che, quale juris perito, dovrebbe assolutamente conoscerne l’esistenza -) con la designazione dei dirigenti  a capo di tutti i nuovi servizi e con gli organigrammi che, la attuale dotazione organica, permette, senza voli pindarici e senza eufemismi politico-populistici.
A ciò vuol aggiungersi che l’Amministrazione, nella sua unità, non ha mai interrotto il dialogo con le Organizzazioni Sindacali, nemmeno nel momento nel quale venivano, addirrittura, paventate azioni di tutela e ricorsi avverso i provvedimenti adottati dalla Giunta, che, come predetto, ha sempre e solamente perseguito interessi generali e mai particolari.
La Commissione ed il suo Presidente anziche erigersi, strumentalmente, a difensori d’ufficio dei sindacati, chiedendone la relativa convocazione, attendano ai loro compiti e ciò anche in conformità alle disposizioni vigenti sottolineate e rimarcate in apposita disposizione del Segretario Generale dell’Ente.
Non si indugia oltre nel commento della suddetta presa di posizione della I Commissione perchè inveteratamente rivolta non alla tutela dell’interesse generale dell’Ente, ma solo ad accendere i toni di una polemica sterile ed alla quale non si intende dare ulteriore seguito, anche alla luce delle amnesie che hanno colpito l’Avv.Licata, il quale sà che, sull’argomento, si sono tenute riunioni delle Commissioni Consiliari Comunali, si è dedicata una sessione del Consesso Consiliare Comunale, si è sentito l’Assessore al ramo a più riprese tanto in prima, quanto in quarta commissione, si è richiesta ed ottenuta l’attenzione del Tavolo prefettizio, con i risultati noti e che, certamente, non possono essere misconusciuti in ritardo ed a posteriori, lo si ripete, solo per interessi elettorali e non tenendo presente il bene della macchina comunale, alla quale tutti i dipendenti offrono costante collaborazione, impegno e dedizione, nonostante la grande mole di lavoro e criticità, che saranno oggetto di attenzione nella seconda fase della rotazione ove i Dirigenti dell’Ente saranno chiamati a redigere l’apposito piano.”  F.to L’Alleanza per la Città
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