Cultura

Comune di Delia – Concluso “Un sogno per domani” con Krizia Lupo e i The Bleach band

“Il bello delle donne, il bello degli uomini, amore non amore”. Con questo titolo significativo si è chiuso mercoledì 7 marzo l’ultimo incontro del ciclo di eventi organizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto informativo, educativo e artistico “Un sogno per domani”, sul tema “femminicidio e violenza di genere”.

All’evento, molto atteso e partecipato, che si è svolto nell’aula consiliare del palazzo municipale, c’erano il vice sindaco Calogero Lo Porto che ha portato i saluti del sindaco Gianfilippo Bancheri e i ringraziamenti dell’amministrazione a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione del progetto. Ed anche l’assessora alla Cultura Piera Alaimo, l’assessora ai servizi sociali, Letizia Strazzeri, il corpo insegnante della scuola media “Luigi Russo, gli alunni e le alunne e i loro genitori.

L’incontro è stato animato da due ospiti d’eccezione, i bravissimi The Bleach band e la cantante tredicenne Krizia Lupo, che si sono esibiti con brani dedicati alle donne e dalle performaces canore di Vincenzo Gallo e Lina Alaimo, molto apprezzate dal pubblico.

Applauditissimo il gruppo musicale pop Folk di Sutera, The Bleach band, noto a livello nazionale, che si è esibito con alcune cover dedicate alla donna.

L’intrattenimento musicale è stato organizzato dall’assessora alla Cultura Piera Alaimo che durante la serata è intervenuta commentando a video tutti gli incontri precedenti.

<<E’ stato un itinerario ampio e articolato – ha detto – con il contributo di vari soggetti e di diversi linguaggi per far comprendere e sensibilizzare soprattutto i giovani. Con la realizzazione del progetto l’amministrazione comunale ha voluto dare un forte contributo per la comprensione del fenomeno e per creare i presupposti di un fermo ed efficace contrasto culturale ad esso>>.

Standing ovation per la giovane cantante Krizia Lupo che ha emozionato tutti con le sue eccezionali interpretazioni di brani musicali di grande successo.

Momento clou della serata è stato la premiazione del concorso artistico – letterario “Un sogno per domani”.

Quattro i premi scelti dalla commissione esaminatrice composta dall’architetto Diego Gulizia, docente di storia dell’arte e critico d’arte, da Giuseppina Cino, docente di lettere in pensione e della docente Loredana Lodato, che ha letto le motivazioni delle singole opere premiate.

Ad essere premiati per la categoria “non professionisti” sono stati Vincenzo Gallo (primo classificato); un gruppo di ragazzi della scuola media di Delia (secondo classificato), composto da Vincenzo Presti, Luigi Genova, Salvatore Genova, Flavio Gallo, Vincenzo Nicosia e Antonio Pillitteri; e Giuseppe Mancuso (Terzo classificato). Invece per la categoria professionisti ha vinto Francesca Caramanna.

Per l’assessora ai servizi sociali Letizia Strazzeri, “Un sogno per domani” è stato <<un percorso complesso e articolato. Sono state quattro giornate interessanti – ha detto – durante le quali abbiamo cercato di informare, coinvolgere e rendere protagonisti persone, gruppi sociali, istituzioni, andando ben al di là degli obiettivi minimi che ci eravamo proposti di raggiungere. Un risultato che ci conforta perchè abbiamo creato le basi culturali per difendere le donne e le vittime del femminicidio, per contrastare la violenza di genere e favorire la creazione di un contesto sociale culturalmente sostenibile, stimolante ed equilibrato>>.

Tanti gli interventi che hanno arricchito l’evento di ieri. Non sono mancate alcune riflessioni interessanti come quelle delle alunne Angelica Mancuso e Adele Buscemi che si sono soffermate sulla loro personale esperienza vissuta durante la realizzazione dell’intero percorso progettuale alla quale la scuola media ha dato un forte e incisivo contributo di idee.

<<Il progetto è nato da un’idea, da una sensibilità, da un sogno, da una voglia di cambiamento – ha detto nel suo intervento la psicologa, psicoterapeuta e specialista in pedagogia clinica, Gisella Vilardo, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi presenti. L’obiettivo principale è stato la sensibilizzazione. Perché solo quando si capisce qualcosa col cuore allora si può parlare di apprendimento, di formazione e quindi di prevenzione. Tutti gli incontri hanno parlato di amore – ha aggiunto. L’amore di questa amministrazione per una causa importante, l’amore dei vostri insegnanti che vi hanno fatto approfondire un tema scomodo e faticoso sotto tanti punti di vista, l’amore di Giovanna e Vera per le loro figlie, che le porta a girare l’Italia per dare la loro testimonianza nella lotta alla violenza sulle donne, l’amore che ci avete messo voi ragazzi con i vostri temi, l’intervista che abbiamo fatto a scuola, la presenza ad ogni incontro>>.

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