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Comune di San Cataldo: onorificenza all’artista Filippo Chiappara

Recentemente, il pittore Filippo Chiappara è stato ricevuto dal Sindaco Giampiero Modaffari e dall’Assessore alla Cultura Maria Concetta Naro al Palazzo delle Spighe di San Cataldo, per la consegna di una pergamena recante un Attestato di merito.

Filippo Chiappara è un pittore sancataldese non di nascita, ma di adozione: questi, infatti, ha cinquantaquattro anni (nativo di Aragona) e da circa quaranta vive in città; ha frequentato l’Istituto d’Arte “Juvara”. Ha poi conseguito il titolo di Maestro d’Arte e la Maturità di Arte Applicata per poi iscriversi all’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento. Consegue nell’anno 1987 il Diploma nella Sezione Pittura. L’artista vanta mostre ed esposizioni Nazionali e Internazionali.

Ha affermato il Sindaco Giampiero Modaffari: <<Le qualità di Filippo Chiappara sono l’umiltà e la serenità d’animo; la sua presenza in diversi ambiti artistici indica la presenza di San Cataldo, che è piena di eccellenze!>>.

Filippo è un eclettico e affermato Artista siciliano, la cui ricerca ha individuato – nella disciplina pittorica – la sua ideale traduzione formale e la più idonea interpretazione di visioni quotidiane e di flash catturati tra le pieghe di realtà diverse; avvicinarsi alla pittura di Filippo Chiappara è un’esperienza totalizzante, pervasiva che coinvolge e cattura gradualmente, attrae e stimola la percezione della realtà.

Scrive di lui il Prof. L. Crescibene: <<Pigmenti, scaglie, soffi, lame, grumi di colore riportano a una realtà destrutturata e ricomposta, vaga, allusiva, evocativa che invita ad esserci a partecipare, a condividere la bellezza in svariate declinazioni e accentuazioni e a smarginare, come in un obliante e accorato “nostos”. Gli effetti cromatici creano empatica suggestione.>>

L’artista Filippo Chiappara (le cui opere fanno parte di tantissime collezioni private in Canada, Germania, Francia, Belgio e in tante città italiane come Bologna Torino, Palermo e Caltanissetta), dopo aver iniziato dal genere figurativo, aderisce alla corrente “Pentastrattista”, fondata nel Febbraio 2015 dall’organizzatore e curatore di eventi romano Massimo Picchiami. La convinta adesione al gruppo dei “Pentastrattisti” ha già fruttato a Filippo Chiappara la partecipazione a due prestigiose Mostre che si sono svolte a Palsi di Terni e a Roma nelle Sale del Bramante di Piazza del Popolo.

Il Movimento del “Pentastrattismo”, il cui nome deriva dal termine greco “penta” (ovvero le “cinque” sfaccettature del genere astratto: informale, materico, spazialismo, pittura segnica e analitica) si pone l’obiettivo di ridare dignità all’astrattismo, in un mercato contemporaneo dell’arte piuttosto involgarito.

L’artista, iscritto all’ Albo Mondiale degli Artisti, vanta la partecipazione a numerosi eventi editoriali, è stato anche selezionato dal Presidente Orlando Serpietri per l’adesione al Movimento “Cento Artisti per il Mondo” in cui Artisti, Scienziati, Politici, Cultori dell’Arte e Artigiani si impegnano a promuoversi per un Nuovo Rinascimento Intellettuale.

Afferma l’Artista Chiappara: <<Sono convinto che ogni individuo, ad un certo punto della sua vita, sente il bisogno di provare emozioni forti, troppo spesso placate da un’esistenza molto frenetica; l’arte ha il grande potere di risvegliare queste emozioni, di farci incantare e di farci sognare: per questi motivi, ho deciso di percorrere il mio cammino artistico aderendo al Movimento del “Pentastrattismo” e al Movimento “Cento Artisti per il Mondo”>>.

Osservando le opere dell’Artista, non si può fare a meno di notare che i colori da lui impiegati, l’impulso delle pennellate e l’emotività interiore consentono alla sua arte, benché “astratta”, di procurare emozioni forti a chi osserva le sue opere, permettendo di riconoscere, anche da profani, il valore dell’arte come una delle più grandi qualità umane.

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