Salute & Benessere

Elezioni 2018: le riflessioni di un cittadino ipoudente

Riceviamo e pubblichiamo:
“Io come da elettore per il 4 marzo ho una domanda che mi pone: come mai nei programmi politici sono assenti delle idee e/o proposte per i disabili ingenerale? 
Per esempio su qualcosa in proposito per i disabili uditivi sul disservizio della RAI per il limitato degli orari sui sottotitoli e sulle finestrelle in LIS (lingua dei segni italiana) o del mancato approvazione del DDL 4697 per il riconoscimento della LIS per avere finalmente l’accessibilità delle informazioni a 360°, dato che noi sordi, ipoudenti ed audiolesi viviamo quotidianamente per le comunicazioni non verbali e sull’apprendimento sia in lingua dei segni sia in parlato e scritto grazie alle scuole “non sorde”. 

Ma ancora oggi viviamo nel “buio” dalle scuole (aspettiamo i risultati della LR 23/2011) ai posti di lavoro (vedasi il caso della L 68/1999). Non capiamo il perchè molti disabili uditivi hanno difficoltà ad integrare nel mondo e nella società udente (in questo caso scriverò “non sordi”) perché molti politici o fanno finta o ignorano o non conoscono il mondo della comunità Sorda, dato che noi viviamo spesso nel silenzio e nella comunicazione visiva. 
Ma la domanda è: perchè non esistono i programmi politici in favore dei disabili uditivi? Perché? Siamo forse dei cittadini di Serie Z? 

Ricordiamo che noi siamo pure cittadini della Repubblica Italiana che paghiamo le tasse per avere dei servizi, nonostante il continuo delle lamentele sui disservizi, e in alcuni miglioramenti dei servizi, ma ancora oggi ci sono dei lacuni che vanno cercati di adeguare ai nostri bisogni. 
Certamente non è facile, ma almeno vediamo di migliorare, dato che in Parlamento Europeo ci sono due eurodeputati Sordi che curano ed interessano sulle politiche in favore dei disabili uditivi; non solo ma anche in alcuni Parlamenti nazionali come iUngheria di un rappresentante ipoudente o in Spagna di una senatrice sorda. 
Mi auguro che i futuri politici stiano anche per poco dia qualche attenzione ai problemi della comunità sorda italiana. 
Buona riflessione ed in bocca al lupo ai candidati! “
 
Dott Amico Antonio – cittadino sordo
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