Cultura

I ragazzi dell’Associazione “laboratorio dei Sogni”” a Zakopane (Poland)

Foto del gruppo italiano

“Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina”- è l’opinione di Michele Cortese, dell’Associazione cinematografica e culturale “Laboratorio di sogni”, che insieme ad altri 6 compagni ed un capogruppo si trova in questo momento nella bellissima Zákopane, paragonata alla Cortina della Polonia per un  Erasmus plus dal nome: Use- Explore Learn- Efficient Media Use in times of Digital Overflow (Usa-Esplora-Impara – Un efficiente  utilizzo dei media nei tempi di Digital Overflow”. Agnese Terranova dell’Istituto “Mottura” Liceo Scientifico tecnologico, Valentina Iachetta e Stefano Vilardo dell’I.I.S.S “Russo”, Maria Cristina Perri del Liceo Classico “Mignosi” di Caltanissetta ed ancora oltre a Michele Cortese, Cristiano Giamporcaro, studenti universitari e Antonello Buccoleri neo laureato. Capogruppo italiano Salvatore Buccoleri. Capofila Polacco Tomasz Moscal. Referente internazionale del progettoa Zakopane: Anna Ostojska.

 Gruppi studioIl Progetto, fortemente voluto da 5 partners internazionali: Open Zone – Polonia; Szitafilm kft Ungheria,Unique projects – Lituania; Associazione cinematografica e culturale Laboratorio dei sogni – Italia; Asociatia Tineri Parteneri PentruDezvoltarea Societatii Civile– Romania coinvolge 40 giovani provenienti dalle 5 nazioni su menzionate. Essi discuteranno in interessanti attività di studio e laboratorio le questioni connesse con i media, le nuove tecnologie e la loro influenza sulla vita e sul comportamento dei giovani.

Durante lo scambio i ragazzi analizzeranno ed impareranno ad utilizzare i media in modo efficace e consapevole e come trovare preziose informazioni in modo efficiente, senza essere distratti da banali metodi di comunicazione autoreferenziale. Nel corso del progetto i giovani potranno anche sviluppare la capacità di ragionamento critico.

Il Progetto mira inoltre a sviluppare la conoscenza dei giovani sulle diverse culture e promuovere gli atteggiamenti di apertura e tolleranza attraverso metodi non formali di educazione nelle attività, come serate di cultura, giochi open-space, attività di integrazione e workshop interattivi.

Il Progetto è una grande opportunità per i partecipanti di stabilire nuove relazioni e acquisire nuove competenze connesse con il lavoro in un ambiente internazionale. Grazie a queste iniziative si mira a promuovere la cooperazione internazionale e l’approfondimento per un nuovo canale di sviluppo economico delle proprie nazioni in Europa con collaborazione cross-country- comunica il Presidente dell’Associazione Laboratorio dei sogni Fernando Barbieri.

Un dettagliato reportage fotografico e video è visitabile nei social dell’Associazione Laboratorio dei sogni e Kalat Nissa Film Festival.

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