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I “sogni” è il tema centrale della V Edizione di Sicilia Dunque Penso

Caltanissetta e il suo centro storico, dall’area pedonale di Corso Umberto al quartiere Provvidenza, per il quinto anno accoglieranno nel mese di maggio il festival della cultura Sicilia Dunque Penso. Un evento organizzato dall’associazione Sicilia Dunque Penso in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, la Pro Loco nissena e anche l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Ambito Territoriale per la Provincia di Caltanissetta e Enna per quanto riguarda la sezione “Spazio Scuole”. Artisti, scrittori, docenti, imprenditori e non solo si alterneranno a Caltanissetta tra il 31 maggio, 1 e 2 giugno per prendere parte alla manifestazione, che ha quest’anno come filo conduttore “Sogni” e prevede anche due anteprime: il 14 maggio il Festival ospiterà il notaio Andrea Bartoli, colui che ha fondato insieme alla moglie il Farm Cultural Park di Favara, il 28 maggio invece sarà presente in città l’imprenditrice Ornella Laneri, Presidente della Fondazione OELLE, “osservatorio contemporaneo sul Mediterraneo, luogo di diffusione e transito di millenarie culture che guardano al futuro attraverso l’arte” e si muove tra molti progetti, idee, obiettivi.

Numerosi gli ospiti attesi in città tra cui il giornalista e scrittore Giosuè Calaciura, Eva Di Stefano, professore associato in Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Palermo e l’imprenditore e mecenate Antonio Presti, creatore di Fiumara d’arte e promotore e realizzatore a Catania di un progetto artistico e sociale di riqualificazione e cancellazione di degrado. “Sicilia dunque penso” è nata nel 2014 e accende i riflettori dell’arte, del pensiero, della scrittura, della letteratura sulla città, scegliendo spesso degli scenari all’aperto per far sì che il richiamo della cultura possa raggiungere sempre più persone, studenti, esperti del settore o semplicemente curiosi. 

L’obiettivo è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza, partendo dal centro storico che è il cuore pulsante ricco di storia e di edifici monumentali, stimolare culturalmente la città di Caltanissetta, posta nel cuore della Sicilia, creare un esempio di positività  e un simbolo di cambiamento. Il programma del 2018 prevede diversi appuntamenti, incontri, dibattiti, ampio spazio sarà dato alla musica, all’arte e soprattutto ai giovani che diventano protagonisti, grazie al coinvolgimento delle scuole, gli studenti si esibiranno sul palco di Sicilia Dunque Penso con letture, poesie o ancora rappresentazioni teatrali.

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