Cultura

il Laboratorio dei Sogni promuove il Kalat Nissa Film Fetival in Ungheria

Di ritorno da Budapest in Ungheria il Presidente dell’Associazione Cinematografica e Culturale Laboratorio dei sogni Fernando Barbieri e la Public Relation Laura Abbaleo raccontano il loro appuntamento annuale con la cinematografia all’interno degli appuntamenti previsti per il Pázmány Film Festival.

Il festival, ideato e coordinato da Michele Sità, docente dell’Università Pázmány Péter è organizzato in collaborazione con il  Kalat Nissa Film Festival e da: Dipartimento di Italianistica, di Francesistica e di Ispanistica dell’Università Cattolica Pázmány Péter, il Collegio Eötvös József (ELTE) e la Szitafilm, con il Patrocinio della Budapest Film Zrt., in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, con l’Institut Français di Budapest, con l’Instituto Cervantes di Budapest e con l’Associazione Culturale Vivibudapest.

La quinta edizione della kermesse internazionale Pázmány Film Festival si è tenuta a Budapest dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 e quest’anno ha esponenzialmente arricchito il suo programma con conferenze, workshop ed approfondimenti a tema tenuti da esperti del cinema.

Tra questi eventi cinematografici calibrati sui giovani, uno è stato curato da Fernando Barbieri e Laura Abbaleo del Kalat Nissa Festival. I due esponenti dell’Associazione Laboratorio dei sogni hanno fatto parte della “giuria senior” e informano di essere orgogliosi del fatto che i corti Italiani del Kalat Nissa Film Festival che sono stati presentati al Pázmány hanno già superato la prima fase e sono subentrati nella seconda fase di selezione per la finale.

La conferenza presentata a Budapest aveva come Titolo “Il Kalat Nissa Film Festival: una realtà cinematografica siciliana…nel mondo” ed è stato il report di una ricerca di come un evento culturale cinematografico come il Kalat Nissa Film Festival, ormai noto in quasi tutto il mondo, possa costituire un interessante volano di sviluppo per una città che intende proiettarsi nel turismo. Alla presenza di un folto pubblico è stato proiettato il Promo dell’ VIII Kalat Nissa Film Festival e successivamente -con sottotitoli in inglese- il cortometraggio del regista Alessio Nuzzo, “Lettere a mia figlia”, con l’artista siciliano Leo Gullotta. Agli intervenuti è stato donato del materiale promo pubblicitario sulle bellezze del “Distretto turistico delle miniere”, sulle Vie dei Tesori ed altro materiale promozionale messo a disposizione dalla ProLoco di Caltanissetta. E’ intervenuta – come testimonial-  durante l’intervento dedicato al Kalat Nissa Film Festival, la regista siriana di Damasco Julie Nakazi, vincitrice nel 2017 della Menzione speciale “Laboratorio dei sogni” per l’estero.

“Quest’anno – racconta Michele Sità – coordinatore del Festival ungherese- abbiamo ricevuto un numero altissimo di film, ben 562 cortometraggi da 60 Paesi“. Tra gli ospiti d’onore dell’edizione 2018 è intervenuto Gábor Piroch, figura ben nota in Ungheria -e non solo- a chi gravita attorno all’industria del cinema. Quaranta anni di esperienza come stunt coordinator, che includono colossal del calibro di Titanic, La Mummia e Mr. e Mrs. Smith.

Gábor Piroch ha lavorato per registi di fama mondiale, da Spielberg a Woody Allen, ma anche Dario Argento e Ron Howard. Alla sua presenza lunedì 26 febbraio alle ore 10 presso la sede di Budapest dell’università cattolica (Mikszáth Kálmán tér 1) si è tenuta l’apertura della manifestazione.  

Ogni giorno dal 26 Febbraio al 1 Marzo dalle 14 alle 18 sono stati proiettati i cortometraggi in gara. 

Foto 7806 – Da sinistra: Michele Sità Direttore del Pazmany, Laura Abbaleo, Fernando Barbieri e Julie Nakazi vincitrice menzione speciale al kalat 2017

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