Cultura

Istituto G.B. Hodierna Mussomeli: convegno su “Immigrazione: sfruttamento e nuove schiavitù”

Presso l’auditorium “L. Zucchetto” si è tenuto un evento di sensibilizzazione al tema della Legalità, organizzato dall’amministrazione comunale di Mussomeli  di concerto con la Procura della Repubblica di Catania; l’invito è stato raccolto dall’I.I.S. “G:B: Hodierna”, con un evento avente ad oggetto “Immigrazione: sfruttamento e nuove schiavitù” con la presenza di rappresentanze politiche delle amministrazioni dei Comuni di Mussomeli, Acquaviva Platani, Marianopoli, Villalba e Vallelunga P.no, del V.Prefetto, dott. Barbaro, del Capitano dei Carabinieri, dott. Luigi Balestra, del Comandante della Guardia di Finanza, dott. Salvatore Imbesi e del Comandante dei VV.UU., Calà.

L’incontro, moderato dall’avv. Gianluca Nigrelli, si è svolto alla presenza del Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania, dott.ssa Agata Santonocito, la quale ha illustrato con capacità di sintesi il detto fenomeno che presenta numerose aspetti e coinvolgimenti e ruota attorno all’argomento centrale della “tratta”.

Ha evidenziato l’esperienza maturata dal Suo Ufficio con particolare  riferimento al “traffico di esseri umani” e tutela di minori non accompagnati, rimarcando l’azione incisiva della Procura nella persona della dott.ssa Trovato.

Agli interventi che si sono succeduti, sia di amministratori che degli alunni delle classi quarte e quinte dei corsi AFM, CAT e Turismo dell’Istituto, la dott. Santonocito ha risposto puntualmente sottolineando l’importanza dell’INTEGRITA’ delle persone ed il rispetto delle regole, valori che ai giovani devono essere trasmessi dalle famiglie e dalla scuola e riferendosi alla politica con ruolo di seme di rinnovamento.

In merito a quest’ultimo riferimento del ruolo che viene attribuito alla scuola, la Dirigente Scolastica, dott.ssa Carmela Campo, nel ribadire la funzione di comunità educativa e centro permanente di formazione e di ricerca dell’intera comunità, ha evidenziato come si possano ottenere ottimi risultati di inclusione, concludendo con un invito a lavorare sinergicamente con le istituzioni affinchè prevedano nelle loro agende di programmazione la centralità degli alunni, etica laica basata sulla solidarietà e rispetto degli altri.

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