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Istituto Mottura Caltanissetta: organizzate diverse iniziative per non dimenticare le “vittime dello Shoah”

Anche quest’anno l’Istituto “Sebastiano Mottura” ha organizzato diverse iniziative per ricordare le vittime della Shoah.

Il 27 gennaio, giorno della memoria, gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Tecnico e del Liceo scientifico hanno ascoltato la testimonianza della professoressa Sonia Lipani che ha fatto conoscere ai ragazzi sia la figura di Shlomo Venezia, sopravvissuto ad Auschwitz, sia del nonno Mario Lipani soldato dell’esercito italiano, deportato in Germania nel 1943 e morto in un campo di lavoro.

Shlomo Venezia, dopo un lungo periodo di silenzio dalla liberazione, ha sentito il dovere di raccontare quanto aveva sofferto in un libro: “Sonderkommando Auschwtz”. La madre e due sorelle furono uccise nelle camere a gas, mentre Shlomo e il fratello maggiore si salvarono in quanto furono obbligati a lavorare nei Sonderkommando, squadre speciali destinate allo smaltimento e alla cremazione dei corpi dei deportati. Un’altra sorella fu adibita al lavoro nella sartoria del campo e anch’essa si salvò.

Shlomo è morto nel 2012 e oggi la prof.ssa Lipani continua a mantenere viva la sua testimonianza, impegno che la onora, perché con gli anni i testimoni dello sterminio ebraico non potranno più raccontarlo e noi non possiamo correre il rischio di dimenticare questa pagina di storia.

“Fare conoscere ai giovani la tragedia che si è consumata nei campi di concentramento e di sterminio”- afferma la professoressa Ignazia Lo Presti, referente delle attività – “significa attualizzarne il senso, combattere l’indifferenza, promuovere il pensiero critico, esortare a riflettere sul continuo pericolo di un possibile ritorno di quei sentimenti che hanno portato allo sterminio di milioni di individui.”

Gli alunni hanno vissuto la giornata con grande partecipazione, dando il proprio contributo con brani musicali, poesie e video realizzati per l’occasione.

Grazie all’impegno costante della Dirigente scolastica, prof.ssa Laura Zurli, sono sempre più frequenti nell’Istituto le iniziative finalizzate a promuovere la crescita globale della persona e i valori di tolleranza, giustizia, pari opportunità e rispetto.

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