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Italia Nostra, Teatri di Pietra: “Caltanissetta inesorabilmente capitale delle velleità culturali”

Riceviamo:

In attesa che si possa fruire dell’area demaniale archeologica di “Palmintelli”, anche quest’anno la rassegna artistica estiva “Teatri di Pietra Sicilia” 2017, a Caltanissetta, avrà luogo presso il Centro polivalente “Michele Abate” (ex Macello). Già: in attesa che si possa fruire dell’area demaniale archeologica di “Palmintelli”… “Campa cavallo che l’erba cresce” – verrebbe da dire.  

3_Il teatro- gradonata_2017E infatti di erba ne è cresciuta tanta, tantissima. Ciò che resta di una peculiare necropoli dell’età del bronzo è oggi inesorabilmente inghiottito dalla vegetazione spontanea autoctona. Quasi provocatoriamente, il rilucente cartello in plexiglass sul pilastro del cancello (sbarrato) dell’area recita: “Valorizzazione dell’area demaniale archeologica di “Palmintelli – Caltanissetta. Progetto cofinanziato dall’Unione Europea. Fondo europeo di sviluppo regionale (FERS) – 2007/2013”.

E dire che quando la Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Caltanissetta, allora diretta dalla dr.ssa Rosalba Panvini, realizzò questo progetto sembrava determinata a “valorizzare” – appunto – quest’area. Valorizzare, certo, anche perché, della necropoli, tra vecchia speculazione edilizia e nuova architettura religiosa, era rimasto ben poco da “tutelare”. E dunque, la Soprintendenza si industriò per realizzare una sorta di giardino all’italiana con teatro a gradoni in pietra e cemento. Insomma: una rilettura alquanto creativa (a parere di Italia Nostra del tutto impropria) di un sito archeologico. Ma tant’è. E comunque, gli spazi realizzati furono utilizzati, d’estate, in occasione delle prime edizioni di Teatri di Pietra Sicilia.

1_Il cartello_2017A distanza di pochi anni, tutto tace, il cancello dell’area è sbarrato, l’erba continua a crescere e la rassegna artistica Teatri di Pietra 2017 avrà luogo al centro polivalente “Michele Abate”. Che altro dire? L’attuale soprintendente dei Beni Culturali ed Ambientali, arch. Vincenzo Caruso, qualche mese fa, nel corso di una riunione che aveva per oggetto proprio la tutela e la valorizzazione delle aree archeologiche (Palmintelli, Sabucina e Vassallaggi), ci aveva assicurato che avrebbe fatto ripulire, rendere fruibile l’area. Ma, ad oggi, nulla è successo. Tutto tace e l’erba continua a crescere.

Inesorabilmente. Caltanissetta capitale italiana delle velleità culturali?”

Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia  

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