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La Cisl FP a difesa dell’Ospedale di Mussomeli

Al Commissario Straordinario A.S.P. di C/ssetta.

Al Signor Sindaco di Mussomeli.                          

Ai Parlamentari della provincia di Caltanissetta

Agli Organi di Stampa.       

            La segreteria provinciale della CISL Funzione Pubblica, in merito al dibattito in corso sulla stampa locale, prende in esame la situazione in cui versa il presidio ospedaliero di Mussomeli, per ribadire il persistere di disfunzioni e di difficoltà, nonostante i disagi in cui si dibatte l’ospedale siano stati oggetto d’analitica rappresentazione già in passato negli incontri avuti con il Direttore Generale dell’ASP pro tempore, Dott. Iacono Carmelo.

La difesa dell’Ospedale “Maria Immacolata Longo” di Mussomeli trova forti ragioni nella necessità di garantire l’esistenza e la piena funzionalità del presidio ospedaliero montano, vitale per la tutela della salute dei cittadini del comprensorio. La notevole distanza chilometrica con altri ospedali, aggravata da una viabilità precaria, impone poi una politica a tutela del diritto alla salute di quanti abitano nel vallone.

Il P.O. Mussomeli, infatti, è inserito nel bacino della Sicilia Occidentale, il cui ambito sanitario comprende anche alcuni comuni ricadenti nelle province di Agrigento e Palermo, oltre alla zona settentrionale comprendente i diversi Comuni della provincia di Caltanissetta, i quali sono appartenenti ad un’area geografica morfologicamente difficile ad alto impatto visivo caratterizzata da ampi valloni e profondi dirupi;

Il potenziamento della struttura ospedaliera, per superare la perenne emergenza sanitaria, la scrivente O.S. l’ha posta alle precedenti amministrazioni succedutesi nel tempo, ma purtroppo, ancora oggi,  siamo costretti a sollevare al Commissario Straordinario, la Dott.ssa Maria Grazia Furnari, l’atavica questione, che dovrà gestire l’Azienda fino alla nuova nomina dei manager, per verificare la mancata valorizzazione delle risorse umane, mancato potenziamento della forza lavoro, che è deficitaria, carenza di medicinali e di presidi sanitari, ed quanto debole è l’offerta sanitaria dove molti servizi potrebbero subire delle negatività in termini di efficacia ed efficienza.

Il depotenziamento dell’Ospedale di Mussomeli rischia di preludere a disimpegni e dismissioni. E’ la solita cinica e inevitabile logica: prima si rendono le strutture inefficienti e poi viene richiamata proprio l’inefficienza per motivare scelte di chiusura o di riconversione di tali strutture.

E’ utile, altresì, l’incontro per convocare di concerto con il sindaco pro-tempore nella qualità di responsabile della Sanità del comune di Mussomeli e le altre sigle sindacali un dibattito dei veri, tanti, troppi problemi che avvelenano il sistema sanitario locale, che rendono impotenti gli operatori sanitari seri e professionali. Si avverte, pertanto, l’esigenza di attivare un confronto sulla contrattazione collettiva decentrata, sulla produttività, sull’efficienza ed efficacia di un servizio sanitario ormai alla deriva e di definire il proprio Atto Aziendale provvedendo alla riorganizzazione della rete sanitaria territoriale.

            Per tali ragioni, a sostegno dell’ospedale “Longo” occorrono l’impegno e la mobilitazione delle istituzioni locali, del sindacato, dei lavoratori e dei cittadini di Mussomeli. Solo in tal modo si potranno contrastare logiche perverse e penalizzanti, ed imporre risposte coerenti e assunzioni di responsabilità da parte dell’Azienda sanitaria e della Regione Siciliana.

Continueremo a denunciare tutte le manchevolezze aziendali e con forte abnegazione ed ostinazione seguiterà nell’azione e nel tentativo di non far morire ulteriormente l’ospedale “M.I. Longo” di Mussomeli dov’è in atto “una strategia atta a smantellare lentamente le già martoriate risorse in termini di servizi,  personale e carenza di medicinali”; ma soprattutto sta producendo gravi disagi all’utenza dell’area del Vallone, alle prese, tra l’altro, con i particolari aspetti orografici del territorio che rendono gravosi gli spostamenti verso altri lidi sanitari.

E’ inutile evidenziare che ovunque la politica dei tagli sta portando disagi ai cittadini e difficoltà per i lavoratori del comparto, che pur di continuare ad offrire assistenza, si trovano a coprire turni massacranti per compensare la carenza di personale”. Per la CISL F.P. non è danneggiando un servizio che funziona, che si può fronteggiare la cronica carenza di organico nel settore sanitario, ma integrando le piante organiche, riorganizzando i servizi, favorendo una gestione più oculata delle risorse.

Si confida, quindi, nella sensibilità delle Istituzioni in indirizzo perché intervengano e da parte della deputazione parlamentare, cui la presente è pure diretta, che ci si attende, per la rilevanza della questione rappresentata, quel minimo di interessamento che dimostri coerenza con gli impegni assunti con la popolazione del Vallone al momento della loro richiesta di fiducia per il mandato rappresentativo.

Considerata l’importanza delle questioni poste, la scrivente O.S. in particolare:

  • chiede oltre a un incontro urgente al Commissario Straordinario Dottoressa Furnari con gli organi istituzionali in indirizzo;
  • s’invita, quindi, il Sindaco di Mussomeli ad indire un’ASSEMBLEA CITTADINA estesa a tutte le Forze Politiche, Sociali ed Istituzionali a sostegno di una lotta che ha implicanze sulla qualità dell’Assistenza Sanitaria e sul problema occupazionale della città di Mussomeli e dei comuni viciniori.

Con l’auspicio che si possano valutare attraverso strategie condivise le iniziative da mettere in campo per una migliore gestione dell’ospedale di Mussomeli, al fine di evitare il determinarsi sui luoghi di lavoro tensioni e malcontento, che se non governate attraverso risposte concrete, potrebbero portare i lavoratori ed il sindacato ad intraprendere dure azioni di lotta e di protesta.

La Segreteria Provinciale e Coordinamento  Prov.le Sanità CL  della CISL FP:

 Il Coordinamento Prov. Sanità – CL La Segretaria Provinciale Territoriale

    Salvatore Giuseppe Pernaci                                                        Assunta Tolentino

 

                                   La Segretaria Generale AG-CL-EN

                                           Floriana Russo Introito

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