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M5S Milena: No alla chiusura dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Milena-Campofranco

Riceviamo:

Facendo seguito alle numerose richieste pervenute dal territorio, ad una petizione del Comitato Spontaneo genitori “Io Conto” e ad una segnalazione che vedrebbe già depositate le proposte di dimensionamento e razionalizzazione di Caltanissetta per l’anno scolastico 2018/2019 da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, il MeetUp “Movimento 5 Stelle di Milena”, contrario alla chiusura dell’Istituto Comprensivo “Milena-Campofranco”, ha interessato la propria deputazione nazionale e regionale -nelle persone della portavoce al Parlamento italiano on. Azzurra Cancelleri e del portavoce al Parlamento Regionale Siciliano on. Matteo Mangiacavallo-, al fine di evitare la soppressione dell’Istituto Comprensivo “Milena-Campofranco”, che raccoglie le comunità scolastiche di Milena, Campofranco, Bompensiere e Montedoro.

Il 22 novembre scorso, la portavoce alla Camera dei Deputati, on. Azzurra Cancelleri ha richiesto agli uffici competenti copia della proposta redatta dai gruppi consiliari del Comune di Milena e trasmessa al tavolo tecnico provinciale per il dimensionamento e la razionalizzazione della rete scolastica della Provincia di Caltanissetta, e il verbale dell’ incontro avvenuto nel mese di Luglio 2017 tenutosi sempre a Caltanissetta con il Sindaco Dr. Giuseppe Vitellaro, che aveva come oggetto il dimensionamento dell’Istituto Comprensivo di “Milena e Campofranco”, concluso con la votazione e soppressione del comprensivo stesso. 

Contemporaneamente il portavoce all’Assemblea Regionale Siciliana, on. Matteo Mangiacavallo, ha inviato in data 10 gennaio 2018 una nota all’Assessore dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana, on. Roberto Lagalla, all’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo e all’Ufficio Scolastico Regionale di Caltanissetta -inviando il tutto anche in copia al Comitato spontaneo genitori “Io conto”-, nella quale si chiede di valutare il possibile mantenimento dell’Istituto Comprensivo di Milena-Campofranco nell’attuale composizione, al fine di tutelare i diritti delle famiglie dei territori interessati, o come extrema ratio di procedere con l’aggregazione dell’I.C. Serradifalco all’I.C. Milena-Campofranco.

Come sostenuto infatti dal MeetUp Movimento 5 Stelle di Milena, il metodo adottato per la soppressione del Comprensivo di Milena, sembra essere ispirato alla sola esigenza di scorporare e riaggregare alcuni plessi su spinte meramente numeriche, rischiando di sottovalutare le reali esigenze della scuola e le necessità di natura didattica e funzionale, al fine del miglioramento dell’offerta formativa; inoltre, tale soppressione oltre a esser difforme dalle norme regionali di settore, contrasta con i criteri di rispetto territoriale e di libero accesso ai pubblici servizi di istruzione. Il decreto assessoriale n.1497 del 7 Aprile 2016, all’art.1 lettere h) e i) recita espressamente che si eviteranno modifiche all’assetto istituzionale che comportino soltanto un semplice riequilibrio numerico, senza necessità funzionale e rispettando la territorialità; all’art. 2 punto n.3 prevede inoltre che, nelle proposte di piano di dimensionamento provinciale, si dovranno osservare i seguenti criteri: “la costituzione di Istituti di diverso ordine e tipo va realizzata nei casi in cui sia opportuno garantire la permanenza della sede dell’istituzione scolastica nell’ambito territoriale di riferimento, mantenendone di norma l’autonomia e la personalità giuridica; qualora le singole scuole non raggiungano gli indici minimi di riferimento saranno unificate orizzontalmente in istituto comprensivi e/o verticalmente in istituti omnicomprensivi, nel rispetto della progettualità e delle esigenze educative espresse dal territorio”; al punto n.6, altresì, si impone di tenere conto all’interno dell’ambito territoriale scolastico provinciale, delle condizioni socioeconomiche del territorio, dei collegamenti  esistenti tra i vari centri, nonché delle affinità culturali e delle tradizioni locali.

Il MeetUp M5s di Milena, è consapevole infatti che oramai da diversi anni la comunità scolastica di Milena, Campofranco, Montedoro e Bompensiere (docenti, genitori ed alunni), si configura come luogo interiore e rassicurante di crescita per tutti gli alunni e gli educatori che ne fanno parte, come un’unica comunità coesa all’interno della quale si respira un clima cognitivo, affettivo, relazionale e professionale positivo ed equilibrato, dove i vari membri della comunità scolastica si percepiscono come entità unica ed indivisibile. Pertanto, a seguito del paventato smembramento, si determinerebbe un danno irrimediabile alla conseguita coesione territoriale, con la dissipazione di una identità faticosamente e stabilmente conquistata grazie all’ impegno ed al lavoro quotidiano di tutti gli attori che hanno creduto ed investito nella formazione e crescita dell’Istituto Comprensivo di Milena-Campofranco, dai diversi Dirigenti Scolastici che si sono susseguiti, ai docenti, agli alunni, ai genitori. Inoltre, la soppressione dell’Istituto Comprensivo “Milena-Campofranco” e il nuovo riassetto prospettato dall’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, lascerebbe l’intero territorio del Medio Platani vacante anche da uno degli ultimi avamposti dello Stato, la Dirigenza Scolastica.

Non si capisce inoltre, come mai l’Istituto Comprensivo “Milena-Campofranco”, di poco al di sotto del limite minimo legale stabilito per la sopravvivenza degli Istituti Comprensivi, 547 unità rispetto ai 600 richieste, dovrebbe essere accorpato all’I.C. di Serradifalco, istituto quest’ultimo con un numero minore di alunni -504-. Sembrerebbe invece ragionevole, come extrema ratio, procedere semmai all’aggregazione dell’I.C. di Serradifalco all’I.C. Milena-Campofranco.

Pertanto il MeetUp Movimento 5 Stelle di Milena esprime la propria contrarietà alla chiusura dell’Istituto Comprensivo di Milena-Campofranco, ed invita altresì tutti gli attori politici del territorio ad unirsi a questa battaglia di civiltà

Per il MeetUp del Movimento 5 Stelle di Milena

Il Garante Giovanni Schillaci

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