All News

MEPA: necessario applicare il principio di rotazione

Anche nel caso si tratti di RDO “aperta” a tutti i fornitori iscritti alla categoria merceologica di interesse, la stazione appaltante è tenuta a fornire una puntuale e rigorosa motivazione in ordine alla scelta di invitare l’operatore economico uscente.

Questo il principio espresso dal Tar Puglia, Lecce, con la sentenza n. 1322 del 4 settembre 2018.

Nel caso di specie la stazione appaltante aveva avviato una procedura ai sensi dell’articolo 36 del d.lgs. 50/2016, avente ad oggetto una convenzione per il servizio di fornitura materiali di cancelleria.

In esito della procedura, alla quale erano stati invitati a partecipare nr. 4379 operatori economici, tutti iscritti al portale denominato “Acquisti in rete P.A.”, la migliore offerta, tra le 11 pervenute, era stata quella presentata dal contraente uscente (aggiudicatario della stessa fornitura per l’anno 2017).

Come ribadito dai giudici amministrativi, negli appalti cd. “sotto soglia”, il reinvito del gestore uscente deve essere adeguatamente motivato, avuto riguardo al numero ridotto di operatori presenti sul mercato, al grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale ovvero all’oggetto e alle caratteristiche del mercato di riferimento.

La rotazione può non essere applicata solo quando il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.

A tal proposito i giudici amministrativi hanno evidenziato che l’invito a tutti gli operatori economici iscritti al portale “Acquisti in rete P.A.” non può considerarsi una procedura aperta ex articolo 60 del d.lgs. 50/2016.

Pertanto, mancando una puntuale e rigorosa motivazione da parte della Stazione appaltante in ordine alla scelta di invitare il gestore uscente, la procedura di gara è stata annullata.

Fonte www.self-entilocali.it

     
In alto