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NcS: Ruvolo pensi a dignitose sepolture per i Nisseni, e poi al “cimitero Islamico”

giammusso

Riceviamo:

“Nonostante l’amministrazione comunale, di fronte all’emergenza loculi al cimitero Angeli di Caltanissetta, non riesca a trovare soluzioni serie e definitive, visto che le salme dei cittadini nisseni sono costrette ad accumularsi come merci nella camera mortuaria per decine di giorni prima di trovare una sepoltura in loculi spesso vecchi e già utilizzati, dalla stampa apprendiamo che l’assessore comunale Maria Grazia Riggi, ha incontrato l’imam de quartiere Santa Croce, Mustapha Rabihi, per discutere e risolvere il problema della sepoltura degli islamici a Caltanissetta.

La religione islamica non consente ai musulmani di essere seppelliti insieme agli infedeli e quindi per evitare il costoso trasporto dei loro defunti all’estero, in terre cosiddette “pure”, è necessaria la creazione di una zona “decontaminata” all’interno del cimitero degli Angeli di Caltanissetta: un vero e proprio cimitero islamico.

Tale richiesta, da parte del l’imam, cozza sonoramente con i proclami dell’assessore ed il sindaco Ruvolo, i quali continuano a strombazzare parlando di integrazione, di accoglienza e di città multiculturale; una integrazione che i nostri ospiti non vogliono nemmeno da morti.

Non ci pare una priorità l’accoglimento della richiesta dei musulmani di creare una zona del cimitero unicamente riservata alle persone di fede islamica. Ruvolo e l’assessore Riggi pensino prima ai defunti nisseni che attendono settimane in camera mortuaria nella speranza di una degna sepoltura, pensino allo strazio dei parenti costretti a vegliare la bara dei loro cari per lunghi giorni in un ambiente che con il caldo diventa poco confortevole. Ci sono altre urgenze al cimitero degli Angeli, dove servono interventi immediati di manutenzione, sistemazione e soprattutto loculi disponibili per la nostra gente.
Per non parlare del fatto che ci sembra un’operazione discriminatoria nei confronti dei seguaci di altre fedi religiose minoritarie ma presenti sul nostro territorio.

Nei nostri cimiteri comunali, puri o impuri, può essere seppellito chiunque, senza distinzione e sempre nel rispetto delle regole , ed è sconcertante che la richiesta di cimitero islamico provenga da una comunità che in altri paesi del mondo a maggioranza musulmana calpesta i nostri luoghi di sepoltura e brucia i monasteri espressione della cultura cristiana. Magari tra qualche anno avendo ottenuto il cimitero islamico, evenienza contro la quale ci batteremo come leoni, qualcuno ci chiederà di rimuovere le croci dalle nostre sepolture per non ledere la sensibilità del vicino cimitero islamico?

La Lega-Noi con Salvini esprime subito la propria contrarietà alla creazione del cimitero della mezza luna: NO al cimitero islamico a Caltanissetta, un cimitero c’è già ed è aperto a tutti.”

Arialdo Giammusso

Coordinatore provinciale della Lega-Noi con Salvini di Caltanissetta

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