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Nisseni del Project Team nel 2° Rally Day Terre di Pirandello

Imponente, da record, lo schieramento approntato dalla Scuderia Project Team in vista del 2° Rally Day Terre di Pirandello, altra competizione automobilistica ospite nei pressi di casa. Sono infatti ben 39, in totale, gli equipaggi schierati dal sodalizio agrigentino presieduto dal driver Luigi Bruccoleri nella kermesse promossa da Agrigento Rally e dalla società Tempo, in programma domenica sulla distanza di due prove speciali da ripetersi tre volte (in aggiunta allo “shakedown”) tra Favara (che ospita la partenza e l’arrivo del rally), Aragona ed Agrigento, con base logistica, svolgimento di verifiche tecnico-sportive, direzione di gara, riordini e parchi assistenza localizzati nell’autodromo Concordia, pista di casa della Project Team.

Trentaquattro equipaggi con i colori del sodalizio agrigentino saranno attesi protagonisti tra le auto Moderne, mentre altri cinque si daranno battaglia in occasione del 1° Historic Rally Terre di Pirandello, abbinato alla sezione Moderna (il precedente limite numerico di iscritti, per quanto concerne la Scuderia Project Team, risaliva al Rally dei Templi dello scorso giugno, con 31 equipaggi).

Autentici scontri “fratricidi”, tra i tesserati della Project Team, tutti da applaudire, sono previsti nelle selettive classi N3 (con sei piloti), A6 (nove i presenti) ed N2, dove gli iscritti della compagine “nero-giallo fluo” saranno addirittura dieci. Qualche chance di successo nella classifica assoluta la nutre l’ambizioso agrigentino (di Santa Elisabetta) Davide Rizzo, pur all’esordio sulla prestante Citroen C2 Super 1600 assemblata dalla locale Albamotosport Racing Team, sulla quale prenderà posto il “navigato” copilota messinese Giovanni Barbaro. 

L’esperto rallysta trapanese Umberto Lunardi rientra in gara al “Terre di Pirandello” con la concreta speranza di rifarsi, dopo una Monte Erice dagli esiti non troppo brillanti. L’alfiere della Project Team (per l’occasione affiancato dal naviga locale Calogero Lombardo) avrà a disposizione la sua consueta Subaru Impreza Sti N12 di classe N4, rivista da cima a fondo. Pensa di ben figurare pure l’altro agrigentino (originario di Cattolica Eraclea) Pietro Mazza, ancora una volta con al fianco l’inseparabile messinese (di Santa Teresa Riva) Andrè Nigrì, a bordo della prestante Mitsubishi Lancer Evo X della Lb Tecnorally, in classe N4. 

Grande curiosità attorno alla presenza, in classe A7, dei fratelli corleonesi Antonino e Domenico Marsalisi, con la Fiat Uno Turbo i.e., mentre la classe R2B vedrà un duello tutto Project Team, quello tra gli agrigentini (entrambi sono di Raffadali) Gaetano Farruggia e Mirko Catuara, con la Citroen C2 R2B ed Antonio Matina Salvatore Vullo, a loro volta a bordo di una Peugeot 208 R2B. 

Nell’affollata classe N3, degno di nota il rientro nelle competizioni del giovane agrigentino già campione siciliano per la specialità in classe N3 Giovanni Carbone, il quale ritrovato nella lettura delle note il bravo concittadino Giuseppe Avenia, andrà alla ricerca del primato, questa volta con una Renault Clio Rs Light. Sempre in classe N3, visibilità per la Project Team anche ad opera degli altri locali Francesco Gaetani (di Casteltermini) e Rino Calderone (nativo di Agrigento, residente pure lui a Casteltermini), su Renault Clio Rs, Giuseppe Fantauzzo e Rosalinda Castellano (entrambi di Casteltermini), con una Renault Clio Williams, Enzo Terrana e Vincenzo Buscemi (entrambi originari di Aragona), con una Renault Clio Rs. 

Punta senz’altro al primato nella classe N3 il veloce preparatore agrigentino (di Alessandria della Rocca) Giuseppe Cacciatore (campione siciliano in carica nello Challenge Palikè Slalom ed avviato ad un nuovo titolo pure nel 2017), per l’occasione coadiuvato sul sediolo di destra della sua Renault Clio Rs Light dal favarese Antonio Livreri (per una volta nel ruolo di copilota), mentre proveranno a bissare l’ottima piazza d’onore in classe N3 colta nel recente Rally di Caltanissetta anche gli agrigentini Salvatore Gambino ed Andrea Gelo, ancora una volta a bordo della loro Renault Clio Rs.

Fuochi pirotecnici annunciati in classe A6, dove il locale (nativo di San Biagio Platani) Ivan Brusca cerca una netta rivincita nell’altra competizione di casa dopo uno sfortunato Rally dei Templi. Il velocissimo Brusca (affiancato dal compaesano Ignazio Midulla, sull’abituale Peugeot 106 Gti 16v), dovrà tuttavia guardarsi dai sicuri attacchi portati dai compagni di colori nisseni Gaspare Corbetto (di Mussomeli) e Salvatore Cancemi (originario di Caltanissetta), a caccia dei punti utili per laurearsi già al “”Terre di Pirandello” nuovi campioni siciliani Rally di classe A6. Corbetto è inoltre capofila tra gli Under 25 del Regionale della specialità, oltre ad occupare attualmente il sesto posto assoluto nella classifica generale provvisoria del Campionato siciliano AciSport 2017. Punta a far bene nella stessa classe A6 il palermitano “figlio d’arte” (è nativo di Caccamo) Giuseppe Gianfilippo, cooperato alle note dal palermitano Sergio 

Raccuia, con una Citroen Saxo Vts, mentre altri protagonisti in classe A6 in tuta Project Team saranno gli equipaggi Giuseppe ParisiAlessandro VaianaSalvatore BalistreriCarmelo Codia, i due  agrigentini Giacomo Montana Lampo e Salvatore Principato, il giovanissimo palermitano Giuseppe Di Giorgio (figlio del sindaco-pilota di Chiusa Sclafani, Francesco Di Giorgio), per l’occasione con al suo fianco Alessio Spiaggia, quindi gli altri locali Giovanni Pecoraro e Giuseppe Mendolia, tutti su Peugeot 106 Gti 16v. Sempre in classe A6, infine, al via i fratelli palermitani Antonino e Teodoro Sabatino, su Opel Corsa Gsi 16v.

Tra le Racing Start, non mancheranno all’appuntamento con il Rally Day Terre di Pirandello i due cefaludesi Daniele CassataGiuseppe Tumminello, vincitori in classe RS2.0 nel Rally dei Templi 2017, ancora con la Renault Clio Rs, mentre la classe A0 vedrà schierarsi anche gli esperti trapanesi Francesco Guitta ed Anna Cusa, come oramai tradizione sulla Fiat Seicento Sporting. Come detto numerosissima e ben articolata la presenza della Project Team in classe N2. Molto attese le prestazioni sportive dei nisseni (nativi di Mussomeli) Salvatore Canalella e Giuseppe ScannellaEnzo Mistretta e Marco Cusimano(di Caltanissetta), entrambi con la Peugeot 106 Gti 16v, ancora dei locali Salvatore Tuzzolino (di Favara, rientra nelle corse dopo un certo periodo di assenza) e Gerlando Montana LampoStefano e Davide VetroAlberto Pendolino e Pietro GennaroArmando Marchica e Alfonso Proto (tutti con la Peugeot 106 Gti 16v).

Sempre con la casacca della Scuderia Project Team, in classe N2, sono schierati gli agrigentini Calogero Scalia e Gerlando SciortinoMichelangelo Gaziano e Giuseppe Vella, quindi Christian Presti ed Alfonso Chiappara (di Aragona), tutti a bordo di una Citroen Saxo Vts. Ha scelto invece di provare l’esperienza in un rally anche il “salitaro” marsalese Beppe Giacalone, per l’occasione collaborato alle note dall’esperto copilota agrigentino Ivan Rosato (già abituale coequipier di Luigi Bruccoleri), su Peugeot 106 Gti 16v. Ancora tra le Moderne, ma in classe N1, altri attori Project Team al “Terre di Pirandello” saranno gli agrigentini Giuseppe Palumbo e Salvatore Castro, sulla Peugeot 205 Rallye.

Nel 1° Historic Rally, concrete ambizioni di successo finale (e non potrebbe essere altrimenti) le nutre il velocissimo rallysta palermitano (di Chiusa Sclafani) Totò Parisi, ancora oggi idolo di tante generazioni di appassionati di motori, con la sua Fiat Uno Turbo i.e. sulla quale siederà inoltre la compaesana Eleonora Cascio Ingurgio. Grande attesa pure per la sempre bella ed ammirata Alfa Romeo Alfetta Gtv affidata ai palermitani (residenti a Caccamo) Quintino e Monia Gianfilippo, padre e figlia, alfieri di un’autentica famiglia da corsa, nonché per la rara Bmw 320i condotta dal palermitano Fabio Lo Sicco, sulla quale leggerà le note il messinese (di Patti) Giacomo Vercelli. A completare il “roster” di tesserati per la Scuderia Project Team tra le Autostoriche, figurano poi il medico di Casteltermini Enzo Licata (con al fianco il compaesano Stefano Calderone), sulla mai tramontata Fiat X1/9 di classe GTS1600, quindi il palermitano (nativo di Termini Imerese) Roberto Perricone, il quale si avvarrà della collaborazione del messinese (di Mandanici) Giuseppe Crimi per portare nei quartieri alti della classifica assoluta l’altrettanto intrigante Peugeot 309 Gti 16v di classe J2 1600.

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