Cronaca

P. Armerina: eseguiti 5 arresti per furti e truffe nei confronti di donne anziane

Alle prime luci dell’alba, nel territorio del Comune di Piazza Armerina (EN), i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari di cui 3 agli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti (elenco in Allegato) ritenuti responsabili in concorso fra loro di furti e truffe perpetrate all’interno delle abitazioni di donne anziane affette da problemi psicofisici, emesse il 18 aprile 2017 dal Tribunale di Enna – Ufficio G.I.P. – su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’attività investigativa, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Francesco Augusto RIO e condotta dai militari della Stazione di Piazza Armerina tra i mesi di Marzo e Maggio 2016, anche attraverso mirate attività classiche di pedinamento e appostamento, ha permesso di individuare i componenti di un consistente sodalizio criminale operante nel Comune di Piazza Armerina, dedito alla consumazione di furti e truffe ai danni di anziane donne indifese.

collage2In particolare, nel mese di marzo del 2016, Arena Giuseppa Anna e Sarda Giuseppe, con la scusa di aver necessità di usufruire dei servizi igienici riuscivano a farsi aprire ed entrare in casa di una anziana donna di anni 85 residente a Piazza Armerina, affetta da demenza senile. Approfittando del precario stato di salute psicofisico della vittima rovistavano all’interno dei cassetti dei mobili della casa e, solo grazie all’imprevisto arrivo della badante, i due vistisi scoperti desistevano dal loro intento, riuscendo a guadagnare l’uscita e a dileguarsi.

Ancora, nel mese di aprile 2016, Arena Giuseppa Anna e Di Prima Simone, si presentavano a casa di una donna sempre residente a Piazza Armerina affetta da disturbi intellettivi per i quali percepisce una pensione di invalidità. I due soggetti, con artifici e raggiri consistiti nell’accreditarsi quali assistenti sociali del Comune di Piazza Armerina, la convincevano a farsi consegnare la somma in contanti di 1.400 euro prospettandole falsamente un aumento futuro della sua pensione.

Non contenti di quanto ottenuto, la settimana successiva, Arena Giuseppa Anna, Di Prima Simone, Sarda Danilo Ignazio e Procaccianti Graziella, si presentavano nuovamente presso l’abitazione della donna e, presentandosi sempre come assistenti sociali, la inducevano a consegnare un ulteriore somma di 500 euro. Tuttavia, in quest’ultima circostanza, venivano bloccati e identificati dai militari della Stazione di Piazza Armerina, che recuperavano il denaro e lo restituivano alla vittima del raggiro.

Dopo le formalità di rito, Arena Giuseppa Anna, Di Prima Simone e Sarda Giuseppe, venivano sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari; mentre a Sarda Danilo Ignazio e Procaccianti Graziella veniva applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano presso la Stazione Carabinieri di Piazza Armerina.

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