Cultura

Palermo: lunedì 20 marzo i Massoni si rivelano in un convegno pubblico

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“Non attendere che il lamento del misero ti muova a compassione; non ricercare la ricompensa per la tua beneficenza, né l’applauso della gente”, si affermava già nel 1782 nel Convento massonico di Wilhelmsbad”.

Dopo la “caccia alla streghe” dei giorni scorsi, nei quali la Commissione parlamentare antimafia ha sequestrato gli elenchi dei Massoni Siciliani e Calabresi con un atto di forza incomprensibile e certamente discutibile e fine a se stesso; dopo che alcuni giornali hanno già iniziato la litania degli articoli con i nomi dei Massoni, l’orgoglio degli iscritti alla Massoneria in Sicilia tocca l’apice con l’organizzazione di un pubblico convegno nel cuore di Palermo nella via più elegante della città, alle ore 17.00 dentro la Mondadori di Via Ruggero Settimo aperta a chiunque voglia ascoltare e partecipare.

Spesso sono stati organizzati convegni e simposi dagli iscritti al G.O.I. ma stavolta i Massoni ci mettono il volto, senza cappucci, senza veli, in prima persona, e si assumono le responsabilità di cosa fanno e dicono. Accade a Palermo nel giorno dell’Equinozio di Primavera (a loro tanto caro) nel corso di una  cerimonia pubblica con tanto di buffet per tutti, in pieno centro; scintilla creativa il critico dell’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese autore del progetto VISIBĬLIS, mostra/convegno sulla libera muratoria che nelle settimane successive partorirà anche un libro edito da Bonanno. Hanno aderito il GOI – Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani; O.S.M.T.H – Gran Priorato d’Italia membro consultivo del Comitato Economico e Sociale dell’ONU, Accademia Templare, Premio Arte Pentafoglio, Mondadori, Edizioni Bonanno e Guardia Marina Nazionale. Tra dipinti, sculture, gioielli d’arte e poesie a tema, illustri relatori spiegano la Massoneria nel suo vero significato universale. L’obiettivo è dire in pubblico cosa fa e quanto di buono ha fatto la Massoneria: cosa c’entra la Massoneria con la chiusura dei manicomi in Italia; con il diritto di voto delle donne; con l’abolizione della schiavitù; con i più grandi uomini  della Terra; con l’impegno diretto a soccorrere il prossimo. “I Massoni hanno aderito per  motivare i giovani alla ricerca storica e scientifica di tutto lo scibile massonicoafferma Paolo Battaglia La Terra Borgese – e non solo i Massoni; il giorno della inaugurazione la sicurezza sarà garantita dalle Pattuglie della Guardia Marina Nazionale; alla fine dell’inaugurazione il buffet sarà curato da La Casa di Evita”. Esposte Opere di Valeria Blandi, Lidia Bobbone, Elio Corrao, Salvo Gennaro, Irene Graziano, Antonino Scarlata, Zeudi Termini e Vanessa Pia Turco. Intervengono: Pasquale La Pesa, Gran Sorvegliante del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani; Giuseppe Trumbatore, Gran Tesoriere aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani; Antonino Recca, Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili del GOI Sicilia; Filippo Grammauta, Gran Priori Vicari Sovereign Military Order of the Temple of Gerusalem; Mario Luigi Blandino, medico e psicoterapeuta; Dario Scarfì, esperto di iconografia della storia dell’arte; Francesco Paolo Pinello, esperto di bioetica.

In foto il Logo dei 300 anni 1717-2017

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