Cronaca

Ponte Morandi, reso noto il nome del secondo siciliano tra le vittime di Genova. È agrigentino

. C’è anche un agrigentino tra le vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Si tratta di Vincenzo Licata, 58 anni. Il nome è stato reso pubblico insieme agli altri di alcune delle vittime del disastro.
La tragedia che si è consumata a Genova, ha messo paura agli agrigentini. Il viadotto crollato porta lo stesso nome di quello che collega Agrigento a Porto Empedocle (in foto) chiuso per motivi di sicurezza. Il viadotto agrigentino era stato progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi, stesso progettista di quello genovese, nello stesso periodo.
“Suscita sgomento il tragico crollo del viadotto Morandi a Genova e induce ad alcune riflessioni. Nell’unirci alla preghiera per le vittime e per i sopravvissuti, è naturale che il pensiero vada al Viadotto Morandi di Agrigento. Il rincorrersi di notizie sugli interventi di consolidamento in corso sul ponte malato di Genova, costruito negli anni sessanta, impone due considerazioni: la prima riguarda la prudente chiusura al traffico chiesta e ottenuta del viadotto che collega Villaseta ad Agrigento; la seconda concerne l’opportunità del costoso intervento, alla luce di quanto avvenuto in queste ore. Credo che il dramma che Genova sta vivendo renda necessario un momento di riflessione sulla funzione del viadotto di Agrigento rispetto ai rischi connessi alla vetustà della struttura e sulla durata nel tempo di un così complesso intervento conservativo. Tornano di pressante attualità le valutazioni fatte ai vertici di Anas di riconsiderare le decisioni adottate e di valutare la realizzazione o il potenziamento di percorsi alternativi”
Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto intervendo a proposito del crollo di Genova

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