Politica

Rifiuti, PD S. Cataldo: avevamo ragione, Modaffari ammetta l’errore

Riceviamo:

“Dopo quattro anni finalmente l’Amministrazione di San Cataldo si rende conto dell’errore che aveva fatto e cambia la propria strategia sui rifiuti. Dopo una difesa a oltranza della scelta dei cassonetti intelligenti il Sindaco annuncia sui social l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta nei quartieri di Gabara, Santa Germana, Cristo Re, Mimiani e Santa Maria di Nazareth, tra i più popolosi.

Il Partito Democratico dal 2013 propone con forza il sistema porta a porta in tutta la Città, l’unico metodo in grado di raggiungere in poco tempo alte percentuali di differenziata, abbassando le tariffe TARI e impiegando un numero maggiore di lavoratori. Il Sindaco, la Giunta e la maggioranza consiliare si sono invece impuntati sul sistema misto, ritenuto il migliore.

Oggi l’Amministrazione torna sui suoi passi e decide di ampliare il porta a porta. Il motivo? L’ordinanza imposta dal Presidente della Regione Musumeci che minaccia sanzioni ai Comuni siciliani che non raggiungono il 65% di differenziata. Dimostrano di fatto che avevamo ragione: il miglior metodo per aumentare la raccolta è il porta a porta.

Ciò che è inaccettabile è la scelta delle tempistiche e delle modalità con cui sta avvenendo il cambio di sistema:

–              Non esiste un piano informativo e i cittadini vengono avvisati, sui social, dieci giorni prima;

–              Non verranno forniti contenitori, neanche per l’umido. Non osiamo immaginare i disagi che si creeranno davanti le abitazioni e i palazzi densamente abitati nei mesi più caldi dell’anno;

–              I quartieri limitrofi saranno sovraccaricati di rifiuti nei cassonetti stradali (tanto che il Sindaco ha annunciato più cassonetti stradali, perché anche lui prevede un aumento di rifiuti);

–              Non si sanno né le tempistiche né le modalità con cui si gestiranno i rifiuti che i nostri concittadini che si trasferiscono per il periodo estivo nelle zone di campagna (si annunciano soltanto tre postazioni senza alcuna altra informazione)

In questo modo c’è solo improvvisazione. La scelta dell’Amministrazione doveva essere fatta quattro anni fa. Avremmo risparmiato soldi e aumentato le percentuali di differenziata, con la possibilità di adottare un piano serio e controllato, senza incorrere in sanzioni.

Il Sindaco e la Giunta ammettano l’errore e prestino ascolto alle idee dell’opposizione, che come in questo caso si dimostrano migliori per la Città.” I Consiglieri Comunali del Partito Democratico Marco Andaloro e Marianna Guttilla

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