Salute & Benessere

Sabato anche a Caltanissetta la campagna: “Psoriasi: Informarsi è curarsi”, necessario prenotarsi

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Sabato 8 Ottobre fa tappa a Caltanissetta la campagna informativa “Psoriasi: Informarsi è curarsi” che vede coinvolte 10 città su tutto il territorio nazionale. Durante il porte aperte in ospedale i medici dermatologi forniranno informazioni e consulti clinici gratuiti sulla malattia, oggi ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata, che colpisce più di 1 milione e mezzo di persone in Italia e circa 150 mila persone in Sicilia.

psoriasiGli scorsi anni la Campagna itinerante informativa è stato un successo: nel corso delle 15 tappe che hanno visto coinvolta tutta la penisola, da nord a sud, oltre 1000 persone hanno usufruito del consulto gratuito. I risultati hanno portato all’attenzione dei media e dei cittadini l’importanza di un’azione informativa efficace. Attraverso l’informazione e la prevenzione è possibile fornire i mezzi adeguati per affrontare la malattia a chi è affetto da psoriasi, solitamente vittima di una vera e propria guerra silenziosa.

Sabato 8 Ottobre i malati di psoriasi che vorranno ottenere un consulto gratuito potranno incontrare i medici presso l’Ambulatorio per la cura della Psoriasi del Presidio Ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta (Via Luigi Russo, 6 – Edificio “A”, 1° Piano, Ala Ovest– ) esclusivamente previa prenotazione da effettuarsi telefonando al numero 0934 559462 dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 11,00.

Anche quest’anno l’obiettivo della campagna è duplice: sensibilizzare le persone sull’importanza di una diagnosi precoce e di una terapia corretta per il trattamento della psoriasi e informare i pazienti affetti dalla malattia sui centri per la cura della psoriasi presenti, sulle cure a disposizione e sui progressi della medicina.

Le terapie attualmente a disposizione permettono infatti ai pazienti di convivere con la psoriasi senza rinunciare alla propria vita sociale. La psoriasi in molti casi condiziona la vita di tutti i giorni di chi ne è affetto, portando spesso le persone ad isolarsi dal resto della comunità.

La psoriasi è una genodermatosi infiammatoria cronica recidivante a prevalente interessamento cutaneo, non contagiosa né infettiva. Si manifesta principalmente sotto forma di lesioni localizzate che si presentano come eritemi sormontati da squame di colore bianco madreperla dovute ad un anomalo ispessimento dello strato corneo dell’epidermide.

La malattia può manifestarsi in forma lieve, interessando esclusivamente la cute, o in forma moderata e grave, coinvolgendo anche altri organi ed apparati.

Generalmente la malattia provoca un forte prurito e bruciore, anche se il dolore e l’intensità dipendono dal tipo di psoriasi contratta e dalla reazione individuale all’infiammazione. L’età di comparsa è variabile, anche se generalmente si manifesta principalmente entro i 39 anni.

Tra le principali cause della malattia si riconoscono fattori genetici; i parenti di primo grado di soggetti affetti da psoriasi hanno un rischio 10 volte superiore di sviluppare la patologia ed abitudini di vita errati legati all’alimentazione, al fumo, all’alcool ed allo stress. Inoltre eventi traumatici sia ambientali, psicogeni ed emotivi (lutti o incidenti), che fisici (traumi e lesioni) costituiscono veri e propri fattori scatenati la malattia.

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