Cronaca

Si inaugura giovedì 19 il Centro diurno per affetti da disturbo dello spettro autistico

Sarà inaugurato giovedì prossimo (giorno 19) alle 17 presso la tenuta Sant’Angela Merici in contrada Roccella il Centro Diurno, iscritto all’albo per inabili dell’Assessorato regionale alle politiche sociali, “Per correre”, rivolto prevalentemente ad adolescenti, giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico.

All’inaugurazione saranno presenti Mons. Mario Russotto, vescovo della diocesi di Caltanissetta; Mariella Ippolito, assessora regionale alla famiglia, politiche sociali e lavoro; Maria Grazia Furnari, commissaria straordinaria dell’Asp di Caltanissetta; Marcella Santino, direttrice sanitaria dell’Asp del capoluogo nisseno; Giampiero Modaffari, sindaco di San Cataldo; Carlo Campione, assessore comunale di Caltanissetta alla solidarietà sociale.

“La nostra realtà – continua Terlizzi – rappresenta oggi per le famiglie un punto di riferimento importante, perché in essa riconoscono un’opportunità concreta per poter costruire il futuro dei loro figli e figlie dopo aver investito tanto sullo sviluppo di conoscenze e abilità; considerato peraltro che ancora manca da parte degli enti locali, nello specifico Asp e Comune, l’attuazione delle indicazioni date dalle linee guida regionali del 2007 in merito alla creazione di Centri specifici destinati ad adolescenti, giovani e adulti affetti da disturbi dello spettro autistico. Il progetto “Pensami Adulto”, su cui stiamo lavorando e che dovrebbe partire quanto prima, ha lo scopo di avviare verso un’attività lavorativa, in base al livello di gravità, ciascun ragazzo del Centro con il supporto logistico di un tutor, che lo dovrebbe  accompagnare anche verso una vita quanto più autonoma possibile e sempre più legata al progressivo distacco dalla famiglia e all’inserimento nella Comunità residenziale, da realizzarsi sempre all’interno della Tenuta”.

“ L’accreditamento del Centro diurno presso la Regione Sicilia – dice Maria Grazia Pignataro, presidente dell’Ispedd – costituisce per le famiglie un importante traguardo nella direzione di un futuro possibile per i nostri figli e figlie autistiche, anche nel territorio di Caltanissetta. In tale prospettiva abbiamo chiesto al sindaco del capoluogo nisseno, Giovanni Ruvolo, che convochi con urgenza un tavolo tecnico composto da Asp, Comune e associazioni di famiglie per poter discutere insieme, e non in separate sedi, della necessità di far partire in sinergia quello che già c’è in cantiere per l’autismo in entrambi gli enti locali ( L’Asp dovrebbe istituire a breve due Centri diurni convenzionati e già individuati, per un totale di circa 800 mila euro cadauno, mentre il Comune dovrebbe dare l’avvio al progetto autismo legato al piano di zona 2017, i cui fondi ammontano a 600 mila euro in tre anni) con una prospettiva comune di fondo: quella di una progettualità che trovi la sua ragion d’essere nell’applicazione, dopo 17 anni, dell’articolo 14 della legge 328, e cioè la realizzazione per ogni soggetto autistico di un Piano individualizzato di vita che lo accompagni lungo il percorso della sua esostenza a partire dalla famiglia, scuola, formazione e lavoro.

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