Politica

Agnelli sacrificali e Riti propiziatori al Comune di Caltanissetta

Tempo di grandi manovre al Comune di Caltanissetta, indiscrezioni, annunci, lettere, incontri; è iniziato il tourbillon che precede ogni “sano e giusto rimpasto” della “Giunta di Governo” (si fa per dire) della città.

Dato atto (ma lo avevamo già detto qualche mese fa) che gli attuali Assessori, sono tutte persone perbene e preparate, e, chi più chi un po meno,  si sono impegnate a fare quello che potevano, solo quello che potevano!

Dato atto altresì che al Comune di Caltanissetta, come in tutti i Comuni, nonostante l’autonomia e le deleghe conferite, il motore di tutto è il Sindaco, non riusciamo a capire (facendo 1+1) cosa potrebbe cambiare con le sostituzioni di qualche assessore o con l’azzeramento totale della giunta.

Cosa potrebbero portare in dote assessori “politici”? Potrebbero arrivare più risorse economiche? Potrebbero essere approvati più progetti dalla Comunità Europea? Potrebbe migliorare la vivibilità e la sicurezza dei cittadini? Rinascerebbe il centro storico? I dipendenti comunali lavorerebbero meglio? Tutte domande destinate a restare per ora senza risposta.

Per intanto, per placare le polemiche nate dall’attuale governo della Città, va in onda l’agognato rimpasto, che serve per trarsi temporaneamente d’impaccio, riprendere fiato e per smuovere un pò le acque; agognato, da quel che è dato leggere, soprattutto dai Consiglieri Comunali molti dei quali nei giorni scorsi non sono stati teneri con il Sindaco, e che con le consuete “manovre di Palazzo” sono già pronti a darsi battaglia, sempre per “il bene della città”!

E si sa che prima di ogni battaglia, per vincere, occorre ingraziarsi gli Dei, con gli attuali componenti della giunta che appaiono gli agnelli sacrificali pronti ad essere immolati per il rito propiziatorio!

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