Politica

Aiello: ecco la verità sull’accordo Scat – Comune di Caltanissetta

Riceviamo e pubblichiamo:

Finalmente oggi, dopo le funambole sparate della maggioranza di centrosinistra che sostiene il Sindaco Ruvolo ed i fumosi discorsi dell’esilarante conferenza stampa itinerante sull’autobus, nell’intervento radiofonico della trasmissione “Tony Accesi”, grazie all’Assessore Pastorello (a cui va dato atto che ci mette sempre la faccia) e grazie all’ex Assessore Andrea Milazzo che ha fornito un contributo tecnico preciso e puntuale, ho avuto la possibilità di avere chiarezza sull’intera vicenda Scat. In radio è emerso quanto segue:

1.      Il servizio pubblico di trasporto urbano non viene incrementato, anzi rispetto al contratto dell’Amministrazione Campisi passa da km 524.592,4 a km 356.123,70 con l’Amministrazione Ruvolo, con una riduzione di circa il 33%. Altro che politica del trasporto pubblico! Parlerei piuttosto di pedonalizzazione;
2.       Le somme a compenso di detto servizio passano da € 1.047.067,53 dell’Amministrazione Campisi ad € 910.598,17 dell’Amministrazione Ruvolo. Quindi a fronte di una riduzione del 33% delle corse prima garantite dal contratto Campisi, la nuova Amministrazione riduce il compenso di circa il 15%!? ;
3.       Il Comune di Caltanissetta non ha nessun debito nei confronti della Scat, nell’unico contenzioso  definito davanti il Tribunale per € 2.800.000 siamo risultati in primo grado vittoriosi;
4.       Esiste una minima e residuale possibilità nella quale potremmo avere dei rischi nelle fasi successive dei giudizi (così come in tutte le cause), a fronte dei quali l’Amministrazione Ruvolo ha manifestato la volontà politica di transigere al fine di evitare rischi futuri, nei quali rientra comunque anche un ulteriore vittoria del Comune;
5.       L’annunciata transazione di € 300.000 è in verità solo un’ipotesi transattiva, ancora in divenire e dovrà ottenere i pareri di tutti i Dirigenti responsabili;
6.       E’ altresì emerso che la SCAT negli ultimi 20 mesi ha più volte unilateralmente interrotto e/o ridotto il servizio, motivo per il quale ho chiesto all’Assessore di verificare in sede transattiva se a fronte di dette prestazioni non eseguite, le somme siano state egualmente ed interamente corrisposte dal Comune (dovrebbe andare così: meno km percorsi dagli autobus, meno servizio reso alla cittadinanza, meno soldi dovuti dal Comune);
7.       Il servizio è stato prorogato fino al 31/12/2017 e non per 5 anni per come è stato erroneamente riportato, proroga che servirà a fare un nuovo bando di gara.

Detto ciò, anticipando ogni forma collaborativa per tutti quei provvedimenti che andranno a beneficio della Città, effettuerò ogni azione ispettiva necessaria affinchè qualsiasi accordo venga concluso nell’esclusivo interesse del Comune di Caltanissetta e dei lavoratori della Cooperativa SCAT.

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