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Amministrative Caltanissetta. Gambino (M5S): “Lo sviluppo passa attraverso la costruzione di una rete”

La città virtuosa è quella che ha una macchina amministrativa efficiente e pienamente operativa. Se non comprendiamo questo presupposto rimarremo sempre fermi”. A dichiararlo è il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle di Caltanissetta Roberto Gambino.
“Il Comune deve diventare un’agenzia di svuluppo, valorizzare le professionalità che ha a disposizione e far entrare a pieno regime lo sportello delle attività produttive di Caltanissetta. Tutti fattori fondamentali e determinanti per costruire una strategia chiara e ben definita”. Gambino ha illustrato anche la sua visione, un’opinione maturata nei quasi 30 di lavoro nei palazzi comunali: “Non bisogna rincorrere tanti bandi, avviarli e poi lasciarli al proprio destino ma creare una singola programmazione, corredata da un solido business plan, seguire ogni passo di avanzamento del finanziamento ed eliminare i colli di bottiglia. Il sindaco ha il diritto di monitorare il processo e il dovere di tutelare i cittadini con tutti i mezzi possibili a sua disposizione”.
Roberto Gambino, dopo aver ascoltato le richieste del territorio e valutato l’economia che ruota attorno ciascun indotto, ha ribadito il suo impegno nel difendere il mantenimento della Corte d’Appello e riportare in città corsi di laurea e centri di ricerca. Tutte istituzioni capaci di stimolare il tessuto sociale e incrementare lo sviluppo economico.
“Ottimizzare le risorse e ridurre i costi di gestione a vantaggio dei cittadini è un’altra delle priorità che deve affrontare un sindaco – ha proseguito il candidato pentastellato -. Pianificare una <> non significa solo valutare la questione amministrativa ma pensare a un progetto di sviluppo del territorio che inglobi anche altri Comuni delle Province dell’entroterra siciliano”.
Rispondendo alle domande avanzate dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani, durante il confronto tra i candidati Sindaco svolto alla Banca Sicana, Roberto Gambino ha toccato anche alcuni problemi sollevati dalla collettività: il recupero del centro storico, l’ampliamento del verde pubblico e il randagismo. Tutte tematiche che, creando una collaborazione tra soggetti pubblici e privati coinvolti, possono essere efficacemente governate migliorando la qualità della vita dei cittadini.
Sull’ultimo aspetto Roberto Gambino ha ricordato che le intenzioni del Movimento 5 Stelle sono quelle di ripristinare il canile comunale e, con il supporto delle associazioni locali, ridurre il randagismo promuovendo l’adozione degli animali.
“La rigenerazione del centro storico è possibile e realizzabile sfruttando i finanziamenti pubblici e creando dei tavoli di concertazione tra tutti gli stakeholder del territorio”.
Sul verde pubblico Roberto Gambino ha ricordato la progettazione del Parco Balate, un’area polifunzionale che lui stesso ha contribuito a progettare in qualità di architetto dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta. Un progetto che promette di voler far uscire dal cassetto.
L’ultimo pensiero, messo in evidenza durante il confronto e fondamentale per poter progettare la città nel futuro a lungo termine, Roberto Gambino lo ha rivolto ai giovani e ai loro genitori: “Dovete Scegliere Caltanissetta come ho fatto io tanti anni fa. Lo sviluppo di un territorio è determinato dai talenti locali. Noi ne abbiamo tanti ma non dobbiamo lasciarli fuggire”.

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