Cronaca

ASP di Caltanissetta e Santabarbara Hospital. Rispetto reciproco del protocollo d’intesa a supporto dei pazienti neurologici

In data 11 aprile 2019, presso la sede dell’ASP di Caltanissetta è avvenuto l’incontro tra la direzione generale dell’ASP di Caltanissetta e la Direzione di Santabarbara Hospital al fine di confermare il rispetto reciproco del protocollo di collaborazione tra il presidio territoriale e l’ospedale accreditato di Macchitella.
L’incontro, divenuto necessario dopo i recenti articoli giornalistici che hanno erroneamente rappresentato divergenze di vedute tra le due parti, ha eliminato qualsiasi ombra sui rapporti tra pubblico e privato e ha chiarito inoltre i termini della comunicazione inoltrata da parte del Dott. Francesco Crimaldi, presidente della Sogesa, la società di gestione della struttura, oggetto di interesse da parte della stampa.
“Il documento – afferma Francesco Crimaldi – non voleva che promuovere un incontro fattivo e sottolineare la necessità di porre al centro i reali bisogni dell’utenza presa in carico da Santabarbara Hospital e soprattutto evitare l’interruzione di qualsiasi servizio o prestazione.
Durante l’incontro, presieduto dal manager Alessandro Caltagirone, commissario straordinario della ASP di Caltanissetta, e a cui ha preso parte anche il Direttore sanitario Marcella Santino, si è confermata la necessità di una intesa sui servizi di neurologia, ma soprattutto la reale condivisione di obiettivi per garantire all’utenza la qualità e la continuità delle prestazioni, il miglioramento continuo dell’efficienza e dei servizi integrati, ma soprattutto consentire la riduzione della mobilità dei pazienti verso altre province o altre regioni.
È stata condivisa la necessità del rispetto della programmazione sanitaria e della rete ospedaliera, che assegna 8 posti letto di neurologia al presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela.
Fino a settembre 2019, verrà rispettato il protocollo d’intesa che prevede 8 posti letto presso Santabarbara Hospital, verranno attivati i primi posti letto al P.O, V.Emanuele e sarà monitorata la domanda sanitaria neurologica.
Tutto questo, al fine di ben dimensionare la risposta sanitaria dal 1 ottobre 2019 e per il futuro, promuovendo sinergie e collaborazioni positive tra i professionisti che lavorano nelle due strutture e che hanno come unico obiettivo quello di garantire al territorio nisseno i servizi sanitari, e nella fattispecie servizi neurologici che possano rispondere ai bisogni attuali, ma soprattutto anticipare quelli futuri.

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