Politica

Caltanissetta. Aiello (LEGA): “Sostegno e solidarietà ai giostrai”

“Come si può pensare alla ripartenza economica del Paese se poi c’è chi nega la possibilità di lavorare a chi vuol lavorare nel rispetto delle normative anticovid?”- così il Consigliere Comunale della Lega, Oscar Aiello, commenta la decisione del Sindaco di non autorizzare le giostre alla Fiera di San Michele e nell’esprimere solidarietà alla categoria dei giostrai aggiunge: “Trovo insensato autorizzare la fiera, spettacoli ed altre manifestazioni, ma negare l’istallazione delle giostre, la cui attività economica è consentita dalla legge tanto è vero che in tutta Italia i Luna Park, permanenti ed itineranti, hanno riacceso le luci, ovviamente nel rispetto delle linee guida anticovid. Anche in Sicilia l’ordinanza contingibile e urgente n. 22 del 2 Giugno 2020 del Presidente Musumeci – spiega Oscar Aiello– contempla tra le attività economiche e produttive consentite i parchi tematici e di divertimento, le cui attività prevedono l’osservanza di un protocollo e di linee guida affinché sia tutelata la salute del gestore e di chi usufruisce dell’attrazione.

Secondo quanto riferito dai giostrai – fa sapere Oscar Aiello- in prossimità delle biglietterie vi è la colonnina con l’igienizzante e la cartellonistica ad essa dedicata, le attrazioni vengono sanificate con cadenza e vi è l’obbligo di indossare la mascherina, sia per accedere alle attrazioni, che per sostare nel parco. Perché quindi impedire a Caltanissetta lecite attività altrove consentite?

Tra l’altro l’art.1 della L.337/1968 riconosce la funzione sociale delle attività di spettacolo viaggiante, inoltre vi è un protocollo d’intesa tra ANCI ed ANESV (Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti) in base al quale i Comuni devono promuovere e valorizzare i Luna Park, il Comune di Caltanissetta vuole invece farli chiudere.

La Lega esprime pertanto solidarietà e sostiene la categoria dei giostrai – asserisce il Commissario provinciale della Lega, che così conclude: “C’è gente che non vuole vivere di sussidi e di reddito di cittadinanza, ma vuole lavorare onestamente portando avanti attività che si tramandano da generazioni in generazioni, invito dunque il Sindaco a rivedere la sua posizione e di autorizzare il Luna Park in occasione della fiera di San Michele. Ognuno sarebbe libero di scegliere se andarci, oppure no, ma non si precluderebbe ai giostrai e rispettivi lavoratori di guadagnarsi il pane onestamente”.

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