Cultura

Caltanissetta. Alternanza scuola-lavoro progetto “Radici” del Liceo Musicale “Manzoni Juvara”

Nel mese di febbraio ha preso avvio il progetto “Radici” presso l’istituto “Manzoni Juvara” di Caltanissetta. Il progetto rientra nell’ambito delle attività proposte per l’alternanza scuola-lavoro. Il nome “Radici” è stato scelto in quanto agli studenti sono state proposte attività che favoriscono la conoscenza della Cultura Popolare e delle tradizioni, elementi essenziali della nostra Identità. I ragazzi sono stati chiamati a ripercorrere un “viaggio” che va dalle radici più lontane a quelle più vicine, fino ad arrivare all’Accoglienza come matrice universale di ogni cultura. La musica è stata lo strumento privilegiato con cui esplorare aspetti sociali e culturali che determinano il senso di appartenenza (gestualità, modi di dire, testi musicali, aneddoti…ecc).
Il percorso si è avvalso di elementi artistici quali musiche, testi teatrali e movimento creativo impiegati nell’ ambito di una performance teatrale originale realizzata dalla Associazione Culturale Accademia dei Persi, una giovane compagnia amatoriale nissena che si contraddistingue soprattutto per la finalità sociale dei laboratori svolti e delle tematiche affrontate. In passato ha trattato il tema della diversità attraverso un tributo a Virginia Woolf e uno spettacolo evento contro la violenza sulle donne.
Il progetto “Radici” è stato elaborato sinergicamente da due rappresentanti della Compagnia: Ivana Bellomo e Raffaele Messina, insieme alla tutor professoressa Sara Domanti e alla Dirigente Prof.ssa Rita Galfano. I contenuti sono stati approfonditi attraverso una modalità attiva e partecipativa che ha prodotto nei ragazzi della 4A del Liceo Musicale “Manzoni-Juvara” un totale coinvolgimento. In particolare, gli studenti, sono stati suddivisi in due gruppi: musicale e teatrale. Il gruppo musicale ha lavorato sul repertorio di musiche originali di Raffaele Messina impiegate come accompagnamento alla performance teatrale. Il gruppo teatrale si è invece cimentato in attivazioni recitative sulla base di testi per lo più originali di Ivana Bellomo e testi della tradizione popolare.
Il controllo del corpo nello spazio, la comunicazione non verbale, l’interpretazione dei testi attraverso il canale emotivo sono stati i punti salienti del lavoro svolto.
“Il teatro a scuola, afferma Ivana Bellomo, rappresenta sempre un’occasione per favorire competenze comunicative all’interno del gruppo, di socializzazione e conoscenza di sé”.
I ragazzi si son mostrati motivati alla conoscenza delle tradizioni e ben disposti a raccogliere testimonianze familiari in merito al passato. Gli attori professionisti, impegnati quali facilitatori del laboratorio, sono stati Rosario Vizzini, Patrizia Giugno, Jessica Callari, Laura Cino, Ivana Bellomo, Andrea Piscopo, Stanley Eagle. Lo spettacolo, evento che conclude il progetto, ha come titolo “Siete Pupi” e vuole rappresentare il tentativo di superare la rigidità delle radici allargando la prospettiva al mondo del Diverso, ricordando che anche i Siciliani sono stati protagonisti di ondate migratorie e di nostalgici ritorni. E’ un corto teatrale che invita lo spettatore a riconoscersi nei gesti, nelle parole e nelle melodie della nostra terra e a riflettere su temi attuali o universali. Si prospetta la messa in scena dello spettacolo nella stagione invernale.

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