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Caltanissetta: Giovedì 15 incontro con lo scrittore e conduttore Valerio Massimo Manfredi

L’Angolo dell’Avventura di Caltanissetta, nell’ambito delle iniziative legate al Caffè Letterario, giovedì 15 Gennaio 2016 alle ore 20.30, incontrerà lo scrittore, archeologo e conduttore televisivo VALERIO MASSIMO MANFREDI per una “Serata Evento” organizzata in collaborazione con le Librerie Cavallotto di Catania nella quale si parlerà di viaggi e viaggiatori con il grande scrittore, acclamato autore di Best Sellers con oltre dodici milioni di libri venduti in tutto il mondo.

Data l’eccezionalità dell’Evento la serata avrà luogo, non presso il Teatro Rosso di San Secondo sede dell’Angolo nisseno, mapresso il Centro Culturale Michele Abbate sito a Caltanissetta in Via Ernesto Vassallo. A condurre la serata saranno i due responsabili dell’Angolo nisseno Claudio Arcarese e Ulisse Segretario.

Prendendo spunto dal suo recente libro “LE MERAVIGLIE DEL MONDO ANTICO“, proveremo, con il grande scrittore, a ripercorrere la sua vicenda umana e letteraria, contraddistinta dalla passione per il viaggio e dalla curiosità inesauribile per la storia antica, e per chiederci se la Bellezza e la Memoria ci potranno salvare dalla nuova ondata di barbarie (basti pensare alla furia iconoclasta dell’Isis), che sta investendo la nostra civiltà.

Non si parlerà soltanto di antiche meraviglie ma nel volume, edito da Mondadori, le grandi opere del passato rivivono nella scrittura appassionante di Valerio Massimo Manfredi. Il famoso scrittore e archeologo ci conduce alla scoperta delle più grandi opere artistiche e architettoniche della storia: le sette meraviglie che gli antichi hanno indicato come le opere più meritevoli e stupefacenti mai realizzate dall’uomo. I Giardini pensili di Babilonia, la Grande Piramide di Giza, lo Zeus di Fidia a Olimpia, il Colosso di Rodi, il Mausoleo di Alicarnasso, l’Artemision di Efeso, il Faro di Alessandria vengono riportati in vita nel modo più grandioso da Manfredi, che ci affascina con il racconto dei miti e delle storie che accompagnano questi monumenti.

Sono le opere più impressionanti del mondo antico, l’orgoglio di tutte le grandi civiltà. Ma questi irripetibili capolavori sono andati persi (eccetto la Piramide di Cheope), distrutti nel corso dei secoli, a causa di calamità naturali o della pazzia degli eserciti invasori. Come poter vivere l’emozione di quei luoghi? Ci viene in aiuto l’autore con un affresco vivido e prezioso di quelle opere monumentali.

Una narrazione potente e magnetica che offre la possibilità di visitare con gli occhi della mente quelle meraviglie che gli antichi decisero di rinchiudere in un elenco redatto intorno al 300 a.C., lista nata dalla consapevolezza di un mondo ideale, che esisteva per la prima volta, che non sarebbe esistito mai più. Queste opere, vera e propria sfida all’impossibile, coprono un arco cronologico di oltre venticinque secoli.
Oltre al canone classico Manfredi aggiunge la favolosa ipotesi di un’ottava meraviglia. Ci regala infatti il racconto di come sia sorto e cosa abbia rappresentato il mausoleo di Commagene, la tomba santuario del re Antioco, che utilizza come base una montagna intera, aspra e solitaria: il Nemrut Dagi, posto nell’Anatolia orientale. Una storia romanzata avvincente e colma di magia che magnetizza il lettore.
La narrazione, arricchita da immagini preziose, compie un esperimento strepitoso: restituire ai nostri occhi opere di straordinaria complessità e arditezza. Con una scrittura fluida e elegante, l’autore ha il merito di riportare all’attenzione di tutti capolavori che sono andati perduti per sempre nella notte del tempo.

  Qualche nota su Valerio Massimo Manfredi

 Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore italiano, dopo essersi laureato in lettere classiche all’Università di Bologna è subito entrato nel mondo dell’archeologia, specializzandosi in topografia del mondo antico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ha insegnato nella stessa università Cattolica dal 1980 all’86 per poi iniziare una intensa carriera accademica prima all’Università di Venezia (1987) e dopo presso prestigiose università americane fino alla Loyola University of Chicago, all’Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbona di Parigi e alla Bocconi di Milano.

Tra gli anni Settanta e gli Ottanta ha progettato e condotto le spedizioni Anabasi  per la ricostruzione sul campo dell’itinerario della ritirata dei Diecimila, ma sono numerose le sue partecipazioni a campagne di scavo: Lavinium, Forum Gallorum, Forte Urbano in Italia. Prestigiose quelle condotte in terra straniera come ad Har Karkom, in Israele e la Campagna di ricognizione e rilievo con Timothy Mitford sul sito del “Trofeo dei Diecimila” in Anatolia orientale (2002).  Ha tenuto conferenze e seminari in alcuni dei più prestigiosi atenei come il New College di Oxford, University of California  Los Angeles, Lectio Magistralis alla National University of Canberra (Australia), inoltre Lectio magistralis Università dell’Avana, Cuba, Universidad de Antiochia, Medellin (Colombia), Universidad de Bilbao, Universidad Internacional Menendez Pelayo (Tenerife) e molte altre.

Ha pubblicato numerosi articoli e saggi in sede accademica e ha scritto romanzi di grande successo, tradotti in tutto il mondo (per un totale di circa dodici milioni di copie vendute a livello internazionale). Moltissimi i riconoscimenti ricevuti: nel 2003 Nomina a Commendatore della Repubblica “motu proprio” del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, Il premio Corrado Alvaro Rhegium Julii (2003) e premio Librai Città di Padova, nel 2004 il Premio Hemingway per la narrativa, nel 2008 il premio Bancarella e nel 2010 il premio Scanno.

È autore anche di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. La sua trilogia Alexandros è stata acquistata da Universal Pictures per una produzione cinematografica e Dino De Laurentiis ha realizzato L’Ultima legione (Ben Kingsley, Colin Firth, Aishwarya Rai, Thomas Sangster, regia di Doug Lefler). Ha scritto inoltre la sceneggiatura di Marco d’Aviano (in preparazione)Gilgamesh (in preparazione). Ha adattato per il  cinema Le Memorie di Adriano di M.Yourcenar per John Boorman.

Collabora come giornalista scientifico a varie testate in Italia e all’estero.

Ha condotto con successo i programmi televisivi quali  Stargate – linea di confine  e Impero.

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