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Caltanissetta: la Premiazione del concorso “Il presepe negli uffici giudiziari”

Nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna (oggi Aula Saetta e Livatino) del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta, si è svolta il 21 gennaio u.s. la cerimonia di premiazione del concorso “Il presepe negli uffici giudiziari” giunto alla sua 8^ Edizione.

Alla presenza dei componenti la Commissione giudicatrice, composta da Padre Rino Dell’Ospedale (parroco di San Pietro e, purtroppo assente per problemi di salute), dott. Giuseppe D’Antona (Presidente della locale ProLoco) e prof. Vincenzo Falzone (fine conoscitore della storia e delle tradizioni della nostra città), sono state consegnate le coppe per il primo premio assegnato ex aequo ai presepi creati presso l’ufficio G.I.P. del Tribunale (con la seguente motivazione: Originale e attuale per l’attinenza al giubileo della misericordia: i 7 gradini che conducono alla grotta rimandano alle opere di misericordia; significative le varie strade che conducono alla porta santa e che rappresentano l’universalità di un annuncio rivolto a tutti (al mondo sovrastato dall’angelo) e alla Procura Generale (con la seguente motivazione: Originale la costruzione dell’albero della legalità. Colpisce l’idea di una cesta dove sono raccolti i personaggi della natività posta alla base dell’albero come ad indicare il seme della legalità, significando che il Cristo è il giusto immolato per la salvezza dell’uomo e da Lui scaturisce la vera giustizia che è quella divina, mentre quella umana viene gestita da uomini alcuni dei quali hanno perso la vita e i cui nomi sono riportati nell’albero), mentre il secondo premio è stato consegnato al presepe costruito alla Procura della Repubblica (con la seguente motivazione: Belle le statuine decorate a mano. Il contesto ricorda i luoghi della Palestina: sabbia, pietre, strade sconnesse e difficoltose nella percorrenza. Di rilievo la coda della stella cometa rappresentata da un drappo che rimanda alla cultura araba.) e il terzo premio al presepe costruito presso la sezione civile del Tribunale (con la seguente motivazione: Presepe in terracotta che rimanda al territorio locale rappresentato dalla Chiesa di S. Spirito, posta come paesaggio alla rappresentazione presepiale, e alla presenza dei fichi d’india ).

Ai componenti la Commissione è stata consegnata una targa per ringraziare gli stessi per la loro disponibilità e collaborazione.

Il Presidente del CRAL, Calogero Occhipinti, ha ringraziato gli uffici partecipanti e rappresentati alla cerimonia dai rispettivi dirigenti, nonché i componenti la commissione e auspica che l’iniziativa trovi sempre maggior riscontro nei vari uffici e ha comunicato l’intenzione del CRAL di ripetere l’iniziativa anche per il 2016 per evidenziare la portata culturale-religiosa del presepe che non deve far dimenticare le nostre radici.

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