Cultura

Caltanissetta. L’Istituto S.Mottura realizza un monitoraggio ambientale: “La natura presenta il conto scegliamo bene, perché non sia salato”


Alcuni Studenti dell’I.I.S.S. “S. Mottura” di Caltanissetta – indirizzo Liceo Scientifico op. Scienze Applicate, guidati dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Laura Zurli, stanno seguendo in questi mesi un progetto PON dal titolo: “La natura presenta il conto ……… scegliamo bene, perché non sia salato”.
Si tratta di un modulo di 30 ore che mira a fare acquisire competenze scientifiche circa alcune tipologie di inquinanti delle diverse matrici ambientali (suolo, aria e acqua) ed anche le modalità relative di controllo e monitoraggio.
Il corso è condotto dal Docente esperto Ivo Cigna e dal Docente Tutor Roberto Messina e si sta realizzando con la collaborazione e la partecipazione: dell’ARPA e del suo Direttore Responsabile, Dott.ssa Dora Profeta; dell’Esperto di servizi ambientali, Dott. Gaetano D’Amico; della Referente siciliana di Legambiente “Volontari per Natura”, Dott.ssa Vanessa Rosano; del Prof. Associato del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Ing. Donatella Termini.
Gli Studenti stanno seguendo lezioni teoriche e attività pratiche che li hanno già portati a monitorare lo stato di salute del Torrente Cammarella (sotto il depuratore comunale), trovato (con utilizzo dell’indice biotico esteso e la relativa analisi dei macroinvertebrati), “molto alterato”.
In questi giorni stanno invece monitorando l’aria e l’ambiente urbano con il posizionamento di lenzuoli per il rilevamento delle polveri sottili; la costruzione e messa in opera di una centralina per il rilevamento quantitativo e continuo del particolato (PM 10 e PM 2,5); il monitoraggio, in punti ritenuti sensibili, dell’inquinamento elettromagnetico ed acustico.
I lenzuoli, posizionati in diversi punti della città, resteranno appesi per circa un mese, alla fine del quale saranno rimossi e analizzati a scuola.
A Maggio p.v. sono previste: una visita guidata da Legambiente presso la spiaggia di Marina di Butera, per un’analisi dei rifiuti e degli inquinanti abbandonati (Beach Litter) e della discarica per RSU di Gela (Contrada Timpazzo); una visita presso i laboratori di Ingegneria Ambientale dell’Università di Palermo.

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