Politica

Caltanissetta, per l’intitolazione di una via dedicata a Giorgio Almirante il Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia fa appello ad Oscar Aiello

Riceviamo:

Al Consiglio comunale di Caltanissetta
per il tramite del Consigliere avv. Oscar Aiello

Il 27 giugno 1914 nasceva GIORGIO ALMIRANTE, padre politico della Destra storica italiana e Segretario politico del Movimento Sociale Italiano fin dalla sua fondazione.
Da leader politico di Destra è stato riconosciuto da tutti come uomo che ha combattuto l’odio e la logica degli opposti estremismi, nonché colui che indirizzò il Fronte della Gioventù, movimento giovanile del partito, verso una via fatta di dialogo e moderazione, insegnando che quanti la pensavano in maniera diversa erano avversari politici e non nemici personali.
Il riconoscimento alla grandezza dell’uomo Almirante arriva il giorno del suo funerale proprio dagli avversari politici per eccellenza: come Almirante partecipò da solo, tra la folla meravigliata, alla camera ardente di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano, così Giancarlo Pajetta guidò la delegazione del PCI formata tra gli altri anche da Nilde Jotti e da ex partigiani, alle esequie di Almirante il 22 maggio del 1988.
Nessuno avrebbe potuto immaginare che gli avversari storici che si giudicavano irriducibili ma leali erano riusciti a riconoscersi e legittimarsi grazie a dei gesti di pura galanteria ed assoluto rispetto che hanno premiato i rispettivi percorsi di vita. Gesti forti e di stima.
Facciamo presente che alcune leggi approvate recentemente, dalla Leva volontaria all’elezione diretta dei Sindaci, solo per fare due esempi, erano proposte sue già negli anni ’70. Ai tempi veniva deriso dagli avversari; oggi sono normative in vigore. Esempio che vuole dimostrare la lungimiranza e lo spessore politico di un uomo che non ci vergognamo a ricordare come Statista.
Oggi le nuove generazioni sono capaci di rispettare l’avversario politico? Nessuno della Destra si è mai opposto a che una strada venisse intestata a storici leader della sinistra: Togliatti, Berlinguer, Pertini, Nenni, ecc. Allora ci domandiamo perché a distanza di tanto tempo si voglia cancellare la memoria di uno storico esponente della Destra italiana negando l’intitolazione di una via, o una piazza, o un semplice vicolo.
E ricordiamo che non sono pochi i Comuni che hanno già da tempo intestato a Giorgio Almirante un strada, a volte anche all’unanimità del Consigli comunali. Basta documentarsi su internet.
Non è più il tempo di beffeggiare l’avversario, specie se deceduto e specie se anche gli avversari del suo tempo ne hanno riconosciuto il valore.
Ci auguriamo che il Consiglio comunale nisseno non cada in polemiche e demagogie atte a sminuire un uomo eletto consecutivamente in Parlamento per oltre quarant’anni, spesso in maniera plebiscitaria nel proprio collegio.
Confidando in un riscontro positivo che potrà arrivare da un’assise attente e qualificata, porgiamo auguri di buon lavoro, affidando questo appello al Consigliere Oscar Aiello.
Per il Coordinamento cittadino, il Presidente Fabrizio Macaluso.

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