Archivio

Caltanissetta, recupero chiesa ex Ospedale V.Emanuele: i cittadini aspettano azioni concrete

Riceviamo e pubblichiamo:

“Oggi, con senso di malinconia o forse la mia attenzione alla vita sociale, ritorno dopo diciassette mesi di attesa infruttuosa, a parlare del mitico ex Ospedale Vittorio Emanuele di Caltanissetta. Permettetemi innanzi tutto di fare un breve riassunto per coloro che non hanno presente l’argomento: “… attualmente la fruibilità dell’intero edificio è riservato al piano terra, di fatto è la sede del Distretto Sanitario di Caltanissetta, mentre i piani superiori non sono utilizzati. Pertanto, sarebbe auspicabile che l’ ASP considerasse, dopo alcuni lavori (rifare la copertura per evitare l’infiltrazione dell’acqua piovana) di ristrutturazione, della messa in sicurezza e della valorizzazione dell’inestimabile valore storico – monumentale -Come suddetto, fino ad oggi, la democrazia partecipativa è rimasta del tutto inascoltata “perdendo” del tempo prezioso nei confronti di un simbolo che, richiederebbe invece un maggiore rispetto e valorizzazione anche in chiave culturale. In questi giorni, parlando con gli attori istituzionali (Sovraintendenza, Parroco e Asp) è emerso un primo dato scioccante: a seguito della continua infiltrazione dell’acqua piovana, “si è deciso nel rispetto della sicurezza, già da qualche anno, la chiusura al culto della chiesetta ivi esistente dal 1587, dedicata alla Madonna Assunta”; privando i devoti di frequentare la chiesa e, portando la statua della Madonna presso la Chiesa di San Giuseppe. Faccio presente che, nella suddetta chiesetta vi sono le tombe di Francesco Moncada e di Maria Luisa. In conclusione, i cittadini si aspettano fatti concreti e, con un auspicio che, l’Asp e la Curia possano nel più breve periodo trovare sia l’accoglimento dei servizi suddetti e sia il ritorno nella chiesetta della Madonna Assunta, magari per il 15 agosto! Basta con il silenzio i fatti sono chiari non si può far finta di non sentire.”

                                Carlo Sorbetto

In alto